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Razzia in canonica a Motteggiana, cassaforte sventrata e addio alle offerte, il parroco: «Aiutateci»

Don Bisi: «Siamo senza soldi per manutenzioni e bollette». Il furto sabato sera 20 febbraio mentre il sacerdote confessava i fedeli

MOTTEGGIANA. Furto con scasso nella canonica di Motteggiana. Il bottino è di un migliaio di euro: tutte le offerte dei fedeli. I ladri sono entrati in azione nel tardo pomeriggio di sabato 20 febbraio 2021 in via Gramsci. Dopo aver segato con un flessibile le grate di una finestra e aver abbattuto una zanzariera, sono entrati nell’edificio disabitato, dato che il parroco don Angelo Bisi risiede a Suzzara con la sorella rimasta sola dopo la morte del loro fratello.

I ladri hanno messo a soqquadro gli uffici, le aule di catechismo e l’appartamento al piano superiore. Il fatto si è verificato tra le 18.30 e le 19, proprio nel momento in cui don Angelo stava ricevendo in chiesa i parrocchiani per le confessioni. Nell’ufficio, dopo aver spostato i quadri alle pareti, i ladri sono riusciti a trovare una piccola cassaforte a muro che hanno sventrato con un flessibile. Fatica sprecata, perché dentro c’era solo un libretto di assegni che è stato subito bloccato con una telefonata al numero verde della banca.



I ladri hanno poi aperto cassetti e mobili e dentro ad uno di questi hanno trovato una cassetta di latta contenente le offerte di Natale. Tra monete e banconote, circa 1.200 euro.

Non contenti hanno perfino rubato un presepio composto dalla Sacra Famiglia e dai Re Magi le cui statuine hanno la particolarità di illuminarsi. Nei loro movimenti rapidi e maldestri, i ladri hanno rotto una bella acquasantiera in gesso che don Angelo intende salvare.

La banda, composta da almeno tre persone e un quarto all’esterno che fungeva da palo, è passata anche ai piani superiori mettendo sottosopra armadi e cassetti e l’armadietto dell’aula di catechismo.

«Non so se siamo coperti da assicurazione – ha detto affranto don Angelo Bisi – hanno portato via i soldi delle offerte che servono per l’amministrazione della parrocchia. Grazie alle donazioni riusciamo a pagare le bollette, effettuare piccole manutenzioni. Ora dobbiamo pure riparare i danni causati dei ladri. Ci hanno lasciato senza soldi».

Quando il parroco ha scoperto il furto, ha subito chiamato il 112 che ha fatto intervenire sul posto una gazzella dei carabinieri del nucleo radiomobile di Gonzaga. Il furto verrà denunciato stamani ai carabinieri di Suzzara. Chi desidera aiutare la parrocchia di Motteggiana, può effettuare un bonifico con il codice Iban IT 39 M 01030 57750 000063102237 e la causale “contributo pro parrocchia di Motteggiana”.

«Ringrazio tutte le persone di buon cuore che intendono aiutarci» dice il don. 

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