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Appello del parroco dopo il furto delle offerte: aiuti da monsignor Gibelli

MOTTEGGIANA. L'appello di don Angelo Bisi, parroco di Motteggiana, al quale ignoti, sabato pomeriggio mentre svolgeva il sacramento della confessione, hanno rubato le offerte dei fedeli, non è caduto nel vuoto. Ieri mattina, mons. Paolo Gibelli, parroco dell'Immacolata di Suzzara e della parrocchia di Villa Saviola ha offerto al collega sacerdote il proprio aiuto. Altri hanno già effettuato alcuni bonifici per cercare di ripristinare un po' di liquidità per le spese più urgenti, soprattutto quelle dei danni perché i ladri, per entrare, hanno tagliato e piegato le inferriate di una finestra posta sul lato destro della canonica di via Gramsci.

Come ricordato nell'edizione di ieri, sabato scorso, tra le 18.30 e le 19 una banda di malviventi ha preso di mira la canonica mettendo a soqquadro l'ufficio, l'appartamento al piano superiore e l'aula di catechismo. Secondo gli inquirenti si tratterebbe di nomadi che approfittano dell'assenza dei proprietari per rubare nelle case. La canonica, disabitata, è stata un facile bersaglio. I ladri erano a caccia di soldi e oro. Sono riusciti a trovare solo i soldi contenuti in una scatola di latta e conservato dentro ad un mobile insieme ad un presepio le cui statue si illuminano. I soldi tra monete e banconote ammontavano a circa 1.200 euro ed erano il frutto delle offerte raccolte nel periodo natalizio. —




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