Timori per i contagi a scuola: arriva lo stop ai centri sportivi

Il sindaco firma un’ordinanza  a scopo preventivo: chiusura degli impianti  di via Allende e via Cortesa  e del campo di Nuvolato

QUISTELLO. Il Covid torna a far paura a Quistello. Dopo i contagi verificatisi tra novembre e dicembre dell’anno scorso alla casa di riposo che hanno richiesto l’evacuazione degli ospiti infettati dal virus, ora a preoccupare è la situazione nelle scuole elementari e medie.

Nel tardo pomeriggio di ieri il sindaco Luca Malavasi ha ordinato l’«immediata sospensione di ogni attività sportiva presso i centri sportivi comunali di via Allende, via Cortesa e campo sportivo di Nuvolato», raccomandando alle famiglie di «evitare contatti dei propri figli con amici esterni ai gruppi classe».


Ciò che ha spinto il primo cittadino a prendere un provvedimento così drastico è nella premessa dell’ordinanza dove viene citato «l’incremento dei casi positivi Covid-19 nel territorio comunale con particolare riferimento alla popolazione in età scolare».



Il primo cittadino, però, invita la popolazione a non allarmarsi: «Ad oggi – spiega – non abbiamo ancora il numero esatto di casi positivi nelle nostre scuole, soprattutto alle medie. Sono in corso tamponi a tappeto e, quindi, il nostro è solo un intervento di carattere prudenziale dettato anche da un confronto che ho avuto con il medico pediatra, il quale mi ha rappresentato una situazione più puntuale».

E aggiunge: «In tutto, attualmente, sono sette le persone positive nel nostro paese, tra cui alcuni ragazzi, ma ci sono segnali che ci inducono a pensare che è meglio chiudere i centri sportivi ed evitare gli allenamenti per non esporre i giovani ad eventuali contagi. Tengo a precisare che, per ora, non vi è alcuna classe in quarantena. Il mio – conclude il sindaco – è, dunque, un intervento preventivo per evitare di di mettere in isolamento tanta gente». —

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