Un memoriale per le vittime Fontana: no ai tagli dei vaccini

CODOGNO

Codogno e Vò Euganeo uniti nel ricordo. Nei due Comuni che un anno fa sono stati i primi in Italia a fare i conti con la pandemia ieri è stato il giorno della memoria che si è aperto proprio con un abbraccio virtuale a distanza tra i due sindaci. Poi nella cittadina della Bassa Lodigiana, dove tutto è cominciato dopo la scoperta di Paziente 1, è stato inaugurato un monumento dedicato alle vittime e alla resilienza dei suoi cittadini. Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente della Lombardia Attilio Fontana e l'assessore al Welfare Letizia Moratti. «Non siamo ancora arrivati alla fine di questa battaglia, ci stiamo però avvicinando ma dobbiamo impegnarci e fare in modo che la campagna vaccinale si concluda. Solo allora potremo dire di avere sconfitto questo maledetto virus», ha sottolineato il governatore, definendo «inaccettabile» il taglio delle forniture da parte di AstraZeneca che potrebbe comportare un rallentamento della tabella di marcia. Fontana ha tenuto a sottolineare che la comunità di Codogno rappresenta in modo emblematico la comunità lombarda e che il memoriale, «serve per non dimenticare le sofferenze, le persone che hanno perso la vita». —


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