Discarica mantovana di car fluff: scaduti i termini

«Sabato scorso sono scaduti i 30 giorni concessi alla Rottami Italia Srl, la società che dovrebbe realizzare una discarica di car fluff a Sorgà, per presentare la documentazione integrativa al progetto richiesta dalla Regione Veneto. Se non è stata presentata in tempo, la pratica viene archiviata». A parlare è Greta Rasoli, assessore all’ecologia e ambiente del Comune di Sorgà

CASTEL D'ARIO. «Sabato scorso, 20 febbraio, sono scaduti i 30 giorni concessi alla Rottami Italia Srl, la società che dovrebbe realizzare una discarica di car fluff a Sorgà a poche centinaia di metri dal confine con il Mantovano, per presentare la documentazione integrativa al progetto richiesta dalla Regione Veneto. Se non è stata presentata in tempo, la pratica viene archiviata. Siamo comunque fortunati che su questo problema anche i nostri dirimpettai lombardi si stanno muovendo attivamente, ciò è molto positivo». A parlare è Greta Rasoli, assessore all’ecologia e ambiente del Comune di Sorgà durante un incontro informale in sala civica tra l’amministrazione comunale ed esponenti veneti della Lega: Paolo Borchia (eurodeputato), Cristiano Zuliani (senatore) e Filippo Rigo (consigliere regionale) che a vario titolo hanno presentato interrogazioni sul tema.

«La discarica di Sorgà- ha detto il senatore Zuliani - sta avendo riscontro in Parlamento in maniera molto consistente e questo è positivo per trovare una soluzione al problema creato da queste attività».


Secondo l’eurodeputato Borchia, il Comune di Sorgà «dovrebbe incaricare una commissione tecnica di studio sul tema car fluff come viene affrontato negli altri Stati raccogliendo una serie di dati che potrebbero essere molto utili per risolvere la questione sul nostro territorio». Filippo Rigo ha sottolineato che «se l’Europa dovesse imporre il blocco dei veicoli Euro 4 nel solo Veneto ce ne sarebbero 400mila da demolire. Un aumento esponenziale del problema smaltimento se si pensa che la Regione Veneto ha approvato una legge che blocca l’ampliamento di discariche in essere ma non la realizzazione di nuove. E questo va a sicuro discapito di quanto sta accadendo a Sorgà». Il sindaco Nuvolari si è detto molto preoccupato della situazione «specialmente se si guarda ai controlli necessari per far rispettare tutte le norme. E noi non abbiamo i mezzi per farlo».



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