Quasi due milioni per 38 progetti nelle aree del Po

Si va dalla chiesa di San Martino alla palestra di Marcaria Intanto si è chiuso il bando per le aggregazioni agricole 

RIVAROLO MANTOVANO.  Il Gruppo di azione locale “Terre del Po” ha pubblicato la graduatoria relativa a un bando che metteva a disposizione risorse per introdurre, migliorare o espandere i servizi di base a livello locale. Per incentivare lo sviluppo di servizi in favore della popolazione residente nelle aree rurali dell’Oglio-Po e dell’Oltrepò, erano a disposizione un milione 991mila euro. Sono state presentate complessivamente ben 56 domande.

Di queste, 38 sono state ammesse al finanziamento; altri otto progetti sono risultati ammissibili, ma non potranno essere finanziati, mentre due domande non sono state ammesse all’istruttoria e per otto l’esito istruttorio è risultato negativo.


Ecco una sintesi dei progetti che verranno finanziati dal Gal nell’area Oglio-Po (i relativi contributi copriranno il 90 per cento delle spese di progetto): restauro conservativo della facciata barocca e nuova rampa di accesso alla chiesa Castello di San Martino dall’Argine (contributo di circa 41.500 euro); acquisto di un pulmino per la cooperativa sociale Agorà di Rivarolo Mantovano (22.790 euro); acquisto di strumentazioni e dotazioni tecnologiche alla fondazione Villaggio del Ragazzo, una scuola di Viadana (28.300); progetti “Open classroom” e “Coltiviamo il futuro” all’Istituto comprensivo Marcaria-Sabbioneta (complessivamente 131.800 euro); dotazione di attrezzature per le dirette streaming al Torrazzo di Commessaggio (18.300); recupero funzionale della palestra comunale di Marcaria (84.500); progetto “Scuola aperta per una formazione diffusa” al Comprensivo di Bozzolo (19mila); interventi alla casa di riposo Benedini di Marcaria (34.100); formazione di un ambulatorio medico-infermieristico a Commessaggio (38mila); restauri conservativi alla biblioteca Sanguanini di Rivarolo (95mila); un progetto di teatro per le scuole al Sociale di Villastrada (19.300); allestimento della sede dell’Azienda speciale consortile Oglio-Po a Viadana (70.500 euro).

Si è chiuso intanto nei giorni scorsi il bando “Filiere corte”, pubblicato dal Gal con l’obiettivo di sostenere le aggregazioni di imprese agricole, per aiutarle a ridurre le fasi di intermediazione commerciale e a raggiungere più facilmente i consumatori finali, in particolare nell’ottica del “chilometro zero”. La graduatoria sarà pubblicata a fine marzo. Sono a disposizione oltre 200mila euro per finanziare gli studi di fattibilità delle aggregazioni, le attività di progettazione, le azioni di promozione, gli investimenti e i costi di esercizio della cooperazione. —

 

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