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Argini e fiumi più sicuri: gli interventi nella Bassa Mantovana

È stato aggiudicato da Aipo l’intervento di project financing che porterà nel corso dei prossimi anni a una riqualificazione e sistemazione del tratto del Po mantovano tra foce Secchia e il Meandro di Ostiglia. Come anticipato nei giorni scorsi dalla Gazzetta, l’importo totale dei lavori, che saranno eseguiti nel corso di 12 anni, è di 53 milioni di euro.

BASSO MANTOVANO. E' stato aggiudicato da Aipo l’intervento di project financing che porterà nel corso dei prossimi anni a una riqualificazione e sistemazione del tratto del Po mantovano tra foce Secchia e il Meandro di Ostiglia. Come anticipato nei giorni scorsi dalla Gazzetta, l’importo totale dei lavori, che saranno eseguiti nel corso di 12 anni, è di 53 milioni di euro.

Si tratta di un intervento studiato e atteso da tempo, che ha visto il coinvolgimento, oltre che di AIPo, di Regione Lombardia, enti locali ed esperti giuridici e che si è concretizzato grazie alla proposta progettuale elaborata dalla società d’ingegneria Technital Spa di Verona, da Cave di Quingentole e dal gruppo Donnini Spa di Modena.

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