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San Benedetto Po, chiuso il cantiere all’Idrovora

L’energia è di nuovo al sicuro. Il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale ha terminato l’intervento di messa in sicurezza dell’impianto idrovoro di San Siro di San Benedetto Po, dopo che, nel dicembre del 2017, un fulmine lo aveva pesantemente danneggiato mettendo fuori uso l’intero sistema di energia.

SAN BENEDETTO PO. Oltre due anni di lavori per un intervento da 192mila euro che restituisce un impianto migliorato sotto gli aspetti della funzionalità delle cabine elettriche di consegna e trasformazione energia: il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale ha terminato l’intervento di messa in sicurezza dell’impianto idrovoro di San Siro di San Benedetto Po, dopo che, nel dicembre del 2017, un fulmine lo aveva pesantemente danneggiato mettendo fuori uso l’intero sistema di energia. L’impegno e gli sforzi della squadra di elettricisti dell’Emilia Centrale si sono concentrati su un piano di lavoro suddiviso in quattro fasi operative: questo per poter garantire il costante funzionamento dell’impianto; progettazione, installazione e direzione lavori curate dal personale tecnico e operativo dell’ente supportato – nella fase di realizzazione e di posa in opera del quadro sinottico – dalla ditta Vela Impianti di Novellara.

Con la sua portata scolante di 80 mc/sec l’impianto idrovoro di San Siro è il più importante tra quelli con funzionalità scolante dell’Emilia Centrale, poiché sottende la sicurezza idraulica e la difesa di un territorio vasto tra il Reggiano, il Modenese e il Mantovano: costruito nella prima metà degli anni ‘20 del secolo scorso consente, in caso di piena, di scaricare direttamente in Secchia le acque di scolo provenienti dalla rete acque basse reggiane e modenesi, oltre alla possibilità di ricevere portate consistenti – mediante travasi nella rete acque basse – dal Cavo Lama e dalla Parmigiana Moglia.

Gli interventi hanno riguardato: la cabina ricevente esterna, il locale utente sul punto di consegna con il distributore locale, la cabina di trasformazione da 15kV e la cabina di trasformazione lato 6kV, dove sono state sostituite tutte le apparecchiature di media tensione. Il quadro elettrico sinottico a completamento dei lavori è stato inserito allo scopo di centralizzare comando e controllo di tutte le apparecchiature.

Tramite una linea in fibra ottica è stata inoltre realizzata l’interfaccia con il sistema di telecontrollo: l’operatore, utilizzando un pannello operativo, può controllare allarmi e segnali della cabina migliorando l’operatività in caso di eventuali interventi di natura emergenziale.
 

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