È già caos vaccini nel Basso Mantovano

Appuntamenti in ospedali troppo distanti e comunicazioni non chiare. Forattini presenta un sollecito in Regione 

SUZZARA. “Vergogna”, “Non si può mandare persone anziane a chilometri di distanza da casa per la vaccinazione anti-Covid19 anziché andare all'ospedale di Suzzara".

Queste sono solo alcune delle proteste pubblicate su Facebook contro la Regione Lombardia e di conseguenza con Ats Valpadana che sono nella più totale confusione in ordine al piano vaccinale. Almeno per quanto riguarda il Basso mantovano.


Ci sono persone residenti a Suzzara che devono andare a vaccinarsi a Vicomoscano, nel Cremonese, dopo un viaggio di 66 chilometri tra andata e ritorno. C'è gente che ha prenotato fin dal primo giorno e non ha ricevuto alcun avviso. C'è chi ha genitori ultranovantenni non autosufficienti per i quali non è ancora stata fornita comunicazione sulla data della vaccinazione. Immediato l'intervento della consigliera regionale Pd Antonella Forattini che ha presentato una sollecitazione, che verrà discussa al Question Time in Consiglio Regionale, martedì prossimo.

"Da quando, il 15 febbraio, ha aperto il portale regionale per l’adesione degli over 80 al vaccino, si sommano le segnalazioni di disservizi e problematiche. Un esempio emblematico: mi risulta che 18 anziani non si siano presentati per la vaccinazione a Pieve di Coriano perché non gli era stato comunicato dove dovevano andare. Non si capisce perché la Lombardia non abbia adottato lo stesso metodo di altre regioni come Lazio e Toscana, ovvero un portale semplice e funzionale dove il cittadino possa scegliere in tempo reale giorno, data e luogo della somministrazione del vaccino. Crediamo sia opportuno che la Lombardia provveda ad adattare il portale in tempo per le prossime fasi, altrimenti sarà il caos. Inoltre, chiediamo di sapere quando partiranno le prenotazioni per il personale scolastico, visto che altre Regioni sono partite già da settimane mentre in Lombardia non c’è nemmeno una data".

E l'assessore al welfare Alessandro Guastalli anche a nome di tutti i colleghi del distretto suzzarese ha aggiunto: "Stiamo ricevendo numerose segnalazioni di ultraottantenni e ultra novantenni che si devono recare agli ospedali di Casalmaggiore o Pieve di Coriano per dover effettuare la vaccinazione per il Covid 19. Nella maggior parte dei casi la problematica riguarda proprio il lungo tragitto da percorrere, troppo impegnativo per persone anziane. Tra l’altro risultano ancora blocchi per quanto riguarda la possibilità di vaccinarsi a domicilio. Questo problema potrebbe essere risolto nell’immediato consegnando i vaccini al nostro ospedale di Suzzara che sarebbe subito in grado di attivarsi". —


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