Scatta la campagna di Ats nelle scuole di Mantova: tamponi rapidi gratuiti e volontari 

Dal 3 marzo studenti e docenti delle Superiori potranno prenotare il test sul portale dedicato. Presto esami Covid anche per studenti in quarantena 

MANTOVA. Scatta dal 3 marzo la campagna sperimentale di controlli gratuiti e su base volontaria con il tampone rapido per studenti e personale scolastico. È l’applicazione nel Mantovano delle azioni di sorveglianza sulla pandemia previste dalla deliberazione della Regione Lombardia del 15 febbraio.

L’avviso è stato inviato venerdì 27  da Ats Val Padana a tutti i dirigenti scolastici delle scuole superiori mantovane.


A partire dal 3 marzo, «a tutti gli studenti dai 14 e i 19 anni e il personale scolastico (delle superiori) sarà data la possibilità di accedere alla prenotazione gratuita di tamponi antigenici (test rapidi) al fine di garantire una tempestiva individuazione di eventuali casi Covid-19 positivi e prevenire l’insorgenza di possibili focolai in ambito scolastico e familiare».

La nota inviata da Ats, spiega tutta la procedura per accedere ai test. Si tratta a tutti gli effetti della prima campagna di massa per evidenziare positivi al Covid nelle scuole prima (o in mancanza) della comparsa di sintomi. Un’azione di tipo preventivo.

Il servizio prevede innanzitutto la prenotazione del test nell’ambito di un monitoraggio «ripetuto nella scuola». Basterà collegarsi al portale www.prenotasalute.regione.lombardia.it nella sezione “Prenota un tampone Covid per la scuola” o consultare l’app Salutile.

All’interessato verranno richieste informazioni come il codice fiscale, le ultime cifre della tessera sanitaria e via dicendo.

Ats spiega che questa è una fase sperimentale. Terminato il rodaggio, dovrebbe scattare il potenziamento attraverso l’offerta di più punti tampone organizzati nelle farmacie e nelle strutture sanitarie private accreditate.

In questa prima fase, invece, i test verranno fatti nelle strutture già presenti sul territorio ed elencate nel sito di Ats. Il passo ulteriore, allo studio, sarà quello di offrire la possibilità di prenotare il test (sempre su base volontaria) dei contati stretti asintomatici «individuati nell’ambito dell’attività di sorveglianza sanitari».

Si sta parlando, in particolare, degli studenti o degli insegnanti in quarantena perché un compagno di classe è risultato positivo al test. Una situazione sempre più frequente con il rientro in aula, seppur limitato al 50 per cento, di ragazzi e docenti. Anche in questo caso ci si prenoterà sul portale. 
 

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