Falco pellegrino ferito recuperato in un campo di Castiglione di Stiviere

Un raro falco pellegrino è stato soccorso nelle campagne di Castiglione delle Stiviere grazie all'intervento di Federico Mutti. Il giovane, avvisato dal padre durante la pausa pranzo, si è recato nel campo di proprietà della famiglia dove l’uomo, poco prima, aveva avvistato il rapace fra le sterpaglie. Ma forse non volerà più

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Un raro falco pellegrino è stato soccorso nelle campagne di Castiglione delle Stiviere grazie all'intervento di Federico Mutti. Il giovane, avvisato dal padre durante la pausa pranzo, si è recato nel campo di proprietà della famiglia dove l’uomo, poco prima, aveva avvistato il rapace fra le sterpaglie.

«Sono corso subito appena mi è stato detto. Abito in campagna, sono amante della natura e degli animali. Appena arrivato mi sono messo alla ricerca nella speranza che il falco fosse ancora nel campo. Appena l'ho avvistato e mi sono reso conto che era ferito ho chiamato subito le Guardie Ecologiche Volontarie - racconta Federico - A quel punto ho fatto un primo tentativo per prenderlo. Con mio grande stupore si è messo a correre velocissimo. Impossibile anche solo avvicinarsi. Ho attesa la Gev e, insieme, ci siamo coordinati per riuscire a circondarlo e siamo riusciti a prenderlo. Una volta in mano, sono rimasto colpito da come si è tranquillizzato. Sembrava di avere un animale domestico in braccio. Non pesava molto. Ci siamo resi conto che aveva l'ala di sinistra rotta, perdeva sangue». L'ipotesi è che si sia ferito sui cavi della corrente elettrica, «in quella zona ce ne sono molti» commenta Federico.

La Gev, dopo aver spiegato al ragazzo che si trattava di un raro falco pellegrino, difficile anche solo da vedere solitamente, lo ha portato a Mantova in una clinica. «Purtroppo sono stato avvisato che il falco non potrà tornare a volare. Mi dispiace molto, davvero. Ho fatto il possibile per aiutarlo».

La guida allo shopping del Gruppo Gedi