Aumenta l'indice di positività nelle scuole mantovane: a febbraio 257 studenti contagiati

Il report dell'Ats Val Padana: spinti dalla variante inglese, i casi sono distribuiti dalle elementari alle superiori (pochi i positivi alle materne). Ma l'andamento è simile a quello del resto della popolazione. Al via il "servizio di prenotazione tampone antigenico Covid-19 per le scuole"

MANTOVA. Sono stati 257 i contagi accertati tra gli studenti mantovani nel mese di febbraio, 87 quelli tra il personale scolastico, per un totale di 132 classi isolate. Questi i dati diffusi dall'Ats Val Padana, impegnata, attraverso gli operatori del Gruppo Scuola, nel tracciamento dei contatti per disinnescare la catena del contagio.

Nel dettaglio, dei 257 casi registrati tra gli studenti, 28 sono riferiti alla scuola materna, 72 alle elementari, 68 alle medie e 87 alle superiori. Complessivamente, sono stati 2.281 gli studenti isolati, proprio per scongiurare la circolazione del virus. 

Il confronto con le settimane, segnala una ripresa dei contagi. «L’impatto sulla scuola, dato dalla somma dei casi positivi e di quelli isolati, si colloca ora sopra il 15%, con un indice di positività che, dopo il calo della prima metà di febbraio, sembra ora essere di nuovo in risalita e si posiziona intorno al 10% - osserva l'Ats - Come negli altri territori, l’aumento dei casi dell’ultimo periodo è sicuramente sospinto dalla variante inglese, trovata (come nella popolazione adulta) in poco meno di un terzo dei campioni genotipizzati».

Evidenzia l'Ats che «nonostante le scuole secondarie di II grado (le superiori, ndr) abbiano attiva la didattica a distanza secondo le disposizioni vigenti, il numero di positivi riscontrato nel mese di febbraio è ancora il più alto rispetto agli altri ordini di scuole; si può però affermare che la riduzione della presenza a scuola ha consentito di isolare un numero inferiore di persone e di classi».

Il numero dei tamponi eseguiti si attesta intorno ai 1.300 alla settimana e, per intervenire in modo ancora più efficace e prevenire l’insorgenza di possibili focolai in ambito scolastico e familiare, «è in fase di avvio sperimentale, nei prossimi giorni, il “Servizio di prenotazione tampone antigenico Covid-19 per le scuole” avviato da Regione Lombardia, che offre a tutti gli studenti di età compresa tra 14 e 19 anni e al personale scolastico della scuola secondaria di secondo grado, la possibilità di accedere alla prenotazione gratuita di tamponi antigenici (test rapidi)».

In rosso la popolazione generale, in blu quella scolastica: il grafico segnala il numero di casi per 100mila abitanti da settembre 2020 all'1 marzo 2021

I dati confermano che «l'andamento simile a quello del resto della popolazione, collocandosi però su dei valori nettamente inferiori», a riprova che «la scuola riflette il contesto cui appartiene piuttosto che amplificare la diffusione epidemica, per altro in coerenza con quanto già osservato in altri Paesi europei che hanno adottato politiche meno restrittive su questo comparto».

 

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