Investire sul green dà i suoi frutti: così è cresciuta la Ciesse Paper di Borgo Virgilio

L’azienda di imballaggi ecologici ha aumentato del 37% i numeri della sua linea. Lanciata lanciata una nuova vaschetta prodotta per il 50% con fibre di erba

BORGO VIRGILIO. La sostenibilità ambientale paga. Può dirlo, conti alla mano, la Ciesse Paper di Borgo Virgilio, che in un anno ha visto aumentare di circa il 37% i numeri della sua linea di imballaggi “verdi”. Linea sui quali l’azienda ha deciso di investire ancora, con un piano da 700mila euro che ha consentito di aumentare le capacità produttive.

oprattutto per la frutta e la verdura, senza dimenticare i dolci, la pasta all’uovo o i piatti del fast food: i vassoi ricoperti di pellicola trasparente sono ovunque. E rappresentano un metodo di confezionamento nel quale l’azienda, una cinquantina di dipendenti, un fatturato in crescita (23 milioni nel 2020 contro i 21 dell’anno precedente e i 19 milioni del 2018) e un export tra diretto e indiretto pari al 60%, crede già da un po’.

Quest’anno, però, complice la pandemia che ha accorciato i tempi di permanenza nei negozi e amplificato i timori per l’igiene, hanno avuto un’impennata. «C’è stata una maggiore attenzione, anche da parte dei consumatori, verso i prodotti confezionati - spiega Elisa Govi, amministratrice dell’azienda, che manda avanti con il fratello Lorenzo - Tra i nostri clienti, in particolare, sono aumentate le richieste per la linea Green Pack, un prodotto con il vassoio in carta, completamente riciclabile. Dal 2019 al 2020 l’aumento è stato di circa il 37%».

La decisione di puntare su questa linea non ha niente a che vedere con l’emergenza: «Nel 2019 abbiamo cominciato ad abbandonare un prodotto maturo e avviato un piano di investimenti da circa 700mila euro: macchinari acquistati in parte in Germania (per 300mila euro) e in parte in aziende della Romagna».

La pandemia ha rallentato i tempi a causa del blocco delle frontiere, ma tra maggio e giugno le nuove macchine sono entrate in funzione e la capacità produttiva è esplosa: più 40% rispetto ai numeri precedenti. «Sono macchine innovative, con i crismi dell’industria 4.0 - prosegue Govi - che ci hanno anche permesso un risparmio del 20% dell’energia elettrica».

L’aspetto ambientale non è mai stato marginale alla Ciesse Paper, ma ora il mercato risponde con più convinzione. E tra le certificazioni sulle quali l’azienda ha investito c’è quella che riguarda la carta: «La parte preponderante della carta che usiamo è riciclata, ma per le carte vergini usiamo soltanto materie prima certificate Fsc».

Anche l’innovazione fa la sua parte: l’anno scorso è stata lanciata una nuova vaschetta in carta erba, prodotta per il 40/50% con particolari fibre di erba. Si tratta di un materiale completamente compostabile e più eco-sostenibile della media ancora prima di arrivare sul mercato: per produrlo serve meno acqua e anche le emissioni di CO2 sono inferiori. 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi