Fontana e la zona arancione rinforzata: «Scelta immediata per preservare le zone meno colpite»

Il governatore e la decisione di aumentare le restrizioni: «Necessaria una scelta decisa e rapida a protezione di ragazzi e famiglie»

MILANO. «La Commissione indicatori Covid-19 Regione Lombardia, a seguito dell'analisi dei dati effettuata, ha condiviso la necessità di superare la differenziazione tra aree assumendo interventi di mitigazione rinforzati per tutto il territorio regionale con l'obiettivo, oltre che di contenere l'incremento di contagi, di preservare le aree non ancora interessate da una elevata incidenza». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando la decisione di porre tutta la Lombardia in zona arancio rafforzato.

«I dati sono in costante aumento con una forte presenza della variante inglese che coinvolge in particolare le scuole. È quindi necessaria una scelta decisa e rapida a protezione di ragazzi e famiglie». Lo scrive il governatore della Lombardia, Attilio Fontana sul profilo Facebook. «Ricevuta questa mattina l'analisi aggiornata dei dati regionali con le indicazioni tecnico-scientifico per il contrasto della crescita epidemiologica - aggiunge -, disponiamo su tutto il territorio della Lombardia il rafforzamento della zona arancione».

«Bene fa il ministro Giorgetti a portare avanti un'attività per cercare di rendere l'Italia autonoma nella produzione dei vaccini, in quanto temo che con la pandemia dovremo convivere ancora a lungo, forse anni». Lo ha dichiarato poco fa il governatore lombardo Attilio Fontana, parlando con i cronisti al termine dell'incontro istituzionale svoltosi in Provincia a Sondrio. «C'e anche il problema della carenza di medici per la somministrazione - ha aggiunto Fontana - ciò è dovuto alle scelte sbagliate del passato con tagli del 20% al personale sanitario di cui ora paghiamo le conseguenze. Meglio pensare a più investimenti nella sanità. Non ci sono poi vaccini a sufficienza per pensare a una vaccinazione massiva. La vaccinazione del personale docente inizierà nel fine settimana. Ma intanto le scuole restano tutte chiuse, salvo i nidi».

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