Mantova, «Maltrattata e picchiata con il guinzaglio»: a processo il compagno

MANTOVA. Maltrattamenti, percosse e lesioni nei confronti della compagna. Ieri mattina l’uomo, un 35enne che vive in città, è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari Matteo Grimaldi per il giudizio abbreviato al quale ha rinunciato: ha preferito andare a dibattimento. Le accuse sono pesanti. Secondo la procura avrebbe picchiato più volte la moglie con il guinzaglio del cane, in maglie di metallo, alla presenza del figlio minorenne; per tutto il primo anno di convivenza, in occasione di numerosi litigi, l’avrebbe colpita con calci, pugni e tirandole i capelli. Non sarebbe andata meglio nei mesi successivi quando le avrebbe lanciato addosso sedie e accessori di arredamento.



Avrebbe cercato addirittura di convincere il figlio a tenere ferma la donna per colpirla a testate. L’elenco delle presunte violenze è interminabile: le avrebbe impedito anche di avere una vita sociale e frequentare persone, sequestrandole il cellulare e facendole perdere per due volte il posto di lavoro per gelosia. Per non parlare delle lesioni subite: una ginocchiata all’occhio sinistro e il naso sbattuto contro un armadio. —

gol


 

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