Stop assembramenti. Controlli serrati ai mercati contadini  a Mantova

Volontari mobilitati tra Borgochiesanuova e il Lungorio.  Un contapersone per contingentare l’accesso ai banchi



MANTOVA. I mercati contadini all’epoca del Covid e della zona arancione scuro. Per ora sono salvi, tant’è che sabato 6 marzo si sono svolti regolarmente sia a Borgochiesanuova che sul Lungorio in città, seppur transennati e con i clienti contingentati.


Gli organizzatori, Campagna amica per quanto riguarda il Lungorio e Consorzio agrituristico mantovano per Borgochiesanuova, hanno osservato scrupolosamente le regole anti-contagio che prevedono la limitazione degli accessi, la messa a disposizione del disinfettante per le mani e la delimitazione dell’area di vendita per evitare intromissioni incontrollate. I clienti hanno fatto la loro parte: tutti con la mascherina sul volto e tutti attenti, tranne che in qualche occasione, a non creare assembramenti.

A Borgochiesanuova non devono esserci più di 250 persone contemporaneamente tra i banchi. Occorre, dunque, rispettare il distanziamento sociale di almeno un metro tra una persona e l’altra ed evitare assolutamente ogni tipo di assembramento.

Gli organizzatori hanno predisposto un ingresso sorvegliato che dà su strada Chiesanuova. A presidiarlo c’è una volontaria della Croce rossa italiana con tanto di tuta e visiera. Non c’è bisogno di controllare la temperatura di chi entra, ma vanno contate le persone per non superare la soglia delle 250 presenze in contemporanea. La volontaria è dotata di contapersone con cui tiene sotto controllo il passaggio. Alle ore 10.40 tra i banchi si aggirano 207 persone, ben al di sotto del tetto massimo consentito. Il che, visivamente, si traduce in banchi semivuoti a cui si avvicinavano pochi clienti, ben distanziati. Con qualche eccezione, ma sempre sotto controllo.

Cento, invece, le persone che possono sciamare insieme per il mercato contadino sul Lungorio e comprare dagli ambulanti. Anche qui gli organizzatori hanno controllato rigorosamente il rispetto della norma contenuta nell’ordinanza del sindaco. Anche in questo caso ai due ingressi posti uno in piazza Martiri e l’altro in via Pescherie c’erano i volontari della Croce Rossa italiana e di Campagna amica armati di contapersone per regolare l’afflusso.

Sono le 11 e siamo nell’orario di punta con cento visitatori all’interno. I volontari bloccano entrambi gli ingressi in attesa che le persone defluiscano per consentire altre presenze senza superare il numero consentito. Siamo a 95 secondo il contapersone, e la coda che si è formata può essere smaltita. «Noi stiamo attenti – dice il volontario posto a regolare l’accesso da via Pescherie – ma qualche furbetto si infila lo stesso superando il nastro biancorosso che divide il Lungorio da via Matteotti».

L’area mercatale più angusta rispetto a quella di Borgochiesanuova dà la sensazione di un maggior affollamento, ai limiti dell’assembramento, a qualche banco, rilevato anche da alcuni clienti che subito si allontanano; «interveniamo anche noi – dicono gli organizzatori – quando vediamo che si allungano le code ai banchi, per invitare tutti a fare attenzione e a stare distanti». —


 

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