Innovazione: premio nazionale a due aziende della provincia

Il riconoscimento è andato alla Magni di Marcaria e alla Birla-Allevamento Piggly di Pegognaga 

MANTOVA. Tecnologia e innovazione sempre protagoniste con due aziende associate a Confagricoltura che si sono aggiudicate il secondo “Premio Nazionale Innovazione in agricoltura”, promosso da Confagricoltura nazionale e aperto alle imprese di tutta Italia. Due vincitrici sulle nove premiate totali sono mantovane: si tratta della Magni di Marcaria e della Birla-Allevamento Piggly di Pegognaga.

La Magni, guidata dal 23enne Davide Magni, è un allevamento di bovini da latte per la produzione di Grana Padano. Dal 2020 ha innovato il processo produttivo della stalla, destinata a 120 capi in lattazione, con tecnologia avanzata sia dal punto di vista della gestione sia dal punto di vista del benessere degli animali. Ha introdotto due robot per la mungitura, un sistema di ventilazione e doccette rinfrescanti.


L’allevamento Piggly è un’azienda zootecnica di suini e produttrice di energia da fonti rinnovabili. Si contraddistingue per l’allevamento sostenibile di suini antibiotic-free e per l’ampio uso di energia alternativa, da biogas (associata al Cib) e da energia solare. La premiazione è andata in scena online, alla presenza del presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, e del ministro per le Politiche Agricole, Stefano Patuanelli.

«La prima regola per un allevamento di successo - spiega Davide Magni - è basarsi sulla tecnologia e sul benessere animale. Con l’utilizzo dei robot e della tecnologia miriamo ad avere più controllo della mandria, così da utilizzare meno farmaci e antibiotici. Siamo molto soddisfatti per il traguardo raggiunto».

Grande gioia anche per Stefano Visini, 50 anni, presidente dell’allevamento Piggly: «Questo premio - spiega - ci rende particolarmente orgogliosi. Siamo partiti nel 2011 con l’obiettivo ambizioso di realizzare un allevamento nuovo per la produzione di suini antibiotic-free. Da tre anni siamo a pieno regime e ormai l’obiettivo è stato raggiunto. La nostra attenzione è stata in particolare sul benessere animale e sulle energie rinnovabili, ed in questo percorso la semplicità funzionale ha rappresentato il nostro comandamento».

«I nostri imprenditori si dimostrano ancora una volta all’avanguardia – spiega Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova – e rivolgo loro i miei complimenti. Tecnologia e innovazione possono e devono andare di pari passo con la sostenibilità, declinata a livello economico ed ambientale, e la provincia di Mantova è terreno fertilissimo per realtà di questo genere. Sottolineo con piacere come, nel comparto zootecnico, due aziende sulle tre premiate siano mantovane, a dimostrazione di quanto il settore sta investendo in innovazione e sostenibilità».
 

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