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Canneto anticipa il governo: stretta da subito per bar e ristoranti

Troppi assembramenti in un paese con le positività in aumento: il Comune vieta l'asporto nelle ore diurne e il consumo di cibi o bevande nelle piazze principali

CANNETO SULL'OGLIO. Una nuova, pesante stretta. In anticipo rispetto a quanto deciderà il governo centrale. A Canneto scatterano da subito una serie di nuove restrizioni per la vita dei cittadini. Questo quando imposto dal sindaco dopo l'aumento esponenziale dei casi in paese. E, soprattutto, dopo il mancato rispetto delle norme vigenti, almeno per quanto riguarda alcuni degli esercizi commerciali di Canneto e i relativi clienti. In soldoni il sindaco Nicolò Ficicchia ha firmato un'ordinanza locale che vieta l'asporto nelle ore diurne a ristoranti e bar. Inoltre sarà vietato consumare cibi o bevande nelle piazze principali della cittadina (Matteotti e Gramsci). Proprio in queste piazze, negli ultimi giorni, si sono moltiplicati gli assembramenti di fronte ad alcuni bar. Una situazione che ha fatto scattare l'allerta delle forze dell'ordine. Questa la lettera scritta dall'Amministrazione comunale per comunicare ai cittadini il nuovo regolamento.

"Cari cannetesi,

nelle ultime settimane l’aggravamento dell’emergenza sanitaria, derivante dalle proliferazioni delle varianti del COVID-19, impone di implementare l’adozione di severe misure di sicurezza per arginare anche solo il rischio di qualsiasi tipo di assembramento difficile da prevenire e da gestire, così da ridurre le possibili insorgenze di nuovi focolai epidemici, promuovendo comportamenti responsabili e rispettosi della popolazione.
Nonostante i numerosi appelli da parte dell’Amministrazione comunale rivolti all’intera cittadinanza in cui si richiedeva maggiore attenzione nel mantenimento di comportamenti consoni alla situazione emergenziale così da contrastare efficacemente il diffondersi del virus, abbiamo purtroppo dovuto tutti constatare come questi inviti siano rimasti disattesi da una parte minoritaria della popolazione che continua a manifestare comportamenti non in linea con le disposizioni normative.
Come noto nelle ultime settimane il numero di contagiati cresce in modo preoccupante anche nella nostra Provincia e nel nostro Comune. Le autorità hanno segnalato in modo inequivocabile i rischi connessi alla cosiddetta “terza ondata” e per questo siamo in attesa di ulteriori misure restrittive da parte del Governo e delle autorità centrali. Nel frattempo essendo chiaro che le soglie di attenzione sono ormai state chiaramente superate e che le condizioni locali non permettono che la nostra comunità corra inutili rischi a causa del comportamento di pochi irresponsabili, siamo convinti che per la tutela della salute pubblica non sia ammissibile il ripetersi degli assembramenti che hanno caratterizzato negli scorsi weekend alcuni luoghi pubblici del nostro paese.
Con rammarico, ma a tutela della salute pubblica dell'intera cittadinanza, l’Amministrazione comunale dopo le dovute valutazioni in ragione del quadro epidemiologico cannetese in corso, ha deciso perciò di adottare misure maggiormente restrittive finalizzate al contenimento del contagio, ulteriori rispetto a quanto previsto dal DPCM del 2 marzo 2021 e dall’Ordinanza Regionale n. 714 del 4 marzo 2021, e di predisporre uno strumento idoneo e proporzionato allo scopo di prevenire incontrollabili fenomeni di assembramento.
Siamo perciò a comunicare che è stata firmata un’ordinanza contingibile e urgente, che sancisce per le giornate di sabato 13 marzo e domenica 14 marzo 2021:
- il divieto di somministrazione al pubblico, anche nelle forme dell'asporto, di alimenti e bevande da parte di tutti i bar e di tutti i ristoranti presenti sul territorio comunale dalle ore 12.00 alle ore 06.00, pur restando possibile la consegna a domicilio nei limiti consentiti dalle normative regionali e nazionali;
- il divieto di consumo di cibi e bevande nelle piazze Matteotti e Gramsci.
Si avverte che il provvedimento entrerà in vigore dalle ore 00.00 di sabato 13 marzo 2021 sino alle ore 24.00 di domenica 14 marzo 2021 e che, in caso di mancata ottemperanza degli obblighi dell’ordinanza, si procederà all’applicazione della sanzione amministrativa prevista dalla legge.
Come detto, spiace dover intervenire limitando le libertà dei nostri concittadini, ma il contesto epidemiologico e la comprovata irresponsabilità di pochi hanno reso necessaria questa assunzione di responsabilità in attesa dei provvedimenti restrittivi che saranno adottati dal Governo nelle prossime ore".

 

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