Mantova da domani in zona rossa: controlli più severi 

Agenti in bicicletta e videosorveglianza anti-furbetti. Il questore Sartori: «Saremo inflessibili, ma valuteremo anche caso per caso in base ad eventuali esigenze personali». In campo anche la Polizia Locale che ha intensificato l'attività sul territorio

MANTOVA. L’arancione scuro non è bastato. Da domani la Lombardia torna in rosso, con tutte le restrizioni previste dal colore più intenso che si traduce in un nuovo lockdown. L’impennata dei contagi negli ultimi giorni ha imposto una nuova stretta. Di fatto Mantova passa dall’arancione scuro al rosso e la situazione cambierà soprattutto per le scuole, che saranno chiuse in ogni ordine e grado (anche gli asili nido), e per i negozi che abbasseranno le saracinesche tranne quelli di prima necessità.

Ieri il ministro della Salute ha firmato le ordinanze per decretare i nuovi colori delle regioni che saranno in vigore da domani e si applicheranno per un periodo di 15 giorni. Ma le misure del decreto Draghi avranno efficacia fino al 6 aprile, comprendendo anche le festività pasquali, con una lieve differenza: nei giorni 3, 4 e 5 aprile sull'intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni bianche, si applicano le misure stabilite per la zona rossa. «Nei medesimi giorni è però consentito, in ambito regionale, lo spostamento» verso una sola abitazione una volta al giorno a due persone con minori di 14 anni. Sempre nella zona rossa gli spostamenti sono vietati salvo se motivati da comprovate esigenze lavorative o situazione di necessità. Meglio avere con sè l’autocertificazione. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Non sono consentiti gli spostamenti verso le abitazioni private diverse dalla propria.


Più restrizioni e più controlli. L’adozione delle nuove misure andranno di pari passo con un incremento dei controlli su territorio da parte delle forze dell’ordine. Il questore Paolo Sartori è chiaro: «I controlli sono già stati intensificati da giorni in base alle direttive del Viminale e in conformità alle decisioni adottate dal comitato provinciale per l’ordine pubblico. Visto che molte attività commerciali saranno chiuse la nostra attività si concentrerà prevalentemente sugli spostamenti delle persone per verificare se hanno titolo. Con l’arrivo della bella stagione arriveranno anche gli agenti in bicicletta per spostarsi più agevolmente nelle vie del centro storico. Avremo ovviamente anche in servizio il personale delle volanti e a piedi. Un aiuto arriverà anche attraverso l’utilizzo della videosorveglianza cittadina. Sottolineo che il nostro personale agirà nella massima correttezza dando indicazioni e consigli alla gente che incontrerà. Saremo inflessibili nel far rispettare le regole, ma valuteremo caso per caso se ci troveremo di fronte a esigenze particolari». Nel far rispettare le misure sono ovviamente impegnate anche le altre forze dell’ordine.

La polizia locale di Mantova già controlla 70-80 persone al giorno, ma da lunedì l’attività sarà incrementata. Dai primi di novembre la Locale ha controllato quasi 5mila persone (168 sanzionate) e 486 esercizi commerciali (15 sanzionati e 9 di questi chiusi 5 giorni). Attenzione: gli agenti nel caso in cui rilevassero movimenti sospetti in abitazioni (musica, schiamazzi o andirivieni) potranno anche suonare il campanello per una verifica. —



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