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Cinque truffe agli anziani da finti operatori sanitari: coppia agli arresti

Protagonisti della vicenda due pluripregiudicati: un uomo di 35 anni di Correggio (Re) e una donna di 62, originaria di Gonzaga 

GONZAGA. Avevano eseguito una serie di truffe ad anziani della Bassa Modenese spacciandosi per operatori sanitari. Ma i carabinieri della stazione di Carpi erano sulle loro tracce e dopo una prima misura cautelare eseguita a gennaio, ora per i due sono scattate gli arresti domiciliari, per il protrarsi dell’attività criminosa.

Protagonisti della vicenda un uomo di 35 anni di Correggio (Re) ed una donna di 62, originaria di Gonzaga, entrambi nomadi, pluripregiudicati e volti ben noti alle forze dell’ordine. L’ultima informativa che ha fato scattare le misure cautelari disposte dal Gip del Tribunale di Modena Elisabetta Pini Bentivoglio è stata redatta dai carabinieri e recapitata la pubblico ministero Luca Guerzoni.


La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso è accaduta a Novi quando i due hanno preso di mira un 86enne. Lo hanno avvicinato chiedendo dove si trovasse l’ufficio postale, e senza neppure farlo finir di parlare si sono avventati contro la collanina d’oro che portava al collo, strappandogliela.

Si tratta di una rapina impropria, che ha portato il pm a chiedere e ottenere una misura cautelare restrittiva.

In precedenza, i due avevano agito il 15 ottobre il 2 e il 3 novembre e il 23 e il 27 dicembre scorsi, sempre spacciandosi per operatori sanitari dell'ospedale di Carpi con funzioni di controllo igienico dei locali. Sono riusciti a entrare nell'abitazione di cinque anziani, due a Soliera, uno a Carpi, uno a Cavezzo ed uno a Novi di Modena e, dopo averli distratti, a derubarli dell'oro, dei soldi. —

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