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Bonifiche a Mantova, via libera della Corte dei Conti: pronti i 18 milioni per laghi e polo chimico

Il ministero dell’ambiente sdogana dopo 20 anni il nuovo accordo di programma per il risanamento dell’area industriale

Monica Viviani
2 minuti di lettura

MANTOVA. Superata anche l’ultima tappa sulla strada che porta all’avvio delle bonifiche del sito di interesse nazionale “Laghi di Mantova e Polo chimico” risultato di decenni di sversamenti industriali: con la registrazione del nuovo accordo di programma siglato un mese fa, la Corte dei Conti il 4 marzo ha dato il via libera all’utilizzo dei 18 milioni messi a disposizione dal ministero dell’Ambiente con un decreto ad hoc. Dai laghi al canale Sisma, dal colorificio Freddi alla ciclabile di via Brennero: undici gli interventi di risanamento previsti.

IL DECRETO DEL MINISTERO

È del 16 febbraio il decreto direttoriale del ministero dell’Ambiente con l’approvazione del nuovo accordo di programma per la definizione degli interventi di messa in sicurezza d’emergenza e successivo risanamento di quei 1.030 ettari riconosciuti Sito di bonifica di interesse nazionale nel lontano 2002, che comprendono laghi di Mezzo e Inferiore, polo chimico, riserva naturale della Vallazza, aree umide e alcuni tratti del fiume Mincio. Accordo sottoscritto il 12 febbraio da ministero dell’Ambiente, Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comuni di Mantova, Borgo Virgilio, San Giorgio Bigarello e Parco del Mincio.

IL VIA LIBERA AI 18 MILIONI

Interventi che ammontano a 18 milioni e 193mila euro: già nelle disponibilità della Regione Lombardia, attendevano solo il via libera della Corte dei Conti, arrivato il 4 marzo.

GLI 11 INTERVENTI

Ecco gli undici interventi previsti. Dodici milioni serviranno per la bonifica e messa in sicurezza del canale Sisma. Tre milioni sono invece destinati alle «aree lacuali ricadenti nel Sin per le quali non è stato individuato il responsabile della contaminazione», vale a dire: aree dei laghi di Mezzo e Inferiore esclusa la darsena Ies e parte della Vallazza. Oltre un milione è poi previsto per la bonifica delle aree di proprietà e di pertinenza della società Colori Freddi San Giorgio risultate contaminate dalle indagini preliminari, nonché per asportazione e smaltimento dei rifiuti presenti lungo il cavo San Giorgio. Trecento mila euro sono per la caratterizzazione delle aree dell’azienda agricola Cascina delle Betulle dove è prevista anche un’ulteriore indagine nel canale interno e nel canale San Giorgio per altri 300mila euro. Per lo studio della distribuzione del mercurio nei sedimenti e nei terreni del Basso Mincio nelle vicinanza della Conca di Valdaro verranno impegnati oltre 58mila euro. Sono poi quasi 110mila gli euro destinati all’elaborazione di un unico modello idrogeologico per tutta l’area del Sin per la cui gestione sono previsti altri 300mila euro che serviranno anche per il monitoraggio delle acque sotterranee nelle aree pubbliche del Sin. Ancora 300mila euro per verificare la contaminazione di suolo e falda nelle aree residenziali e 200mila per altri interventi non preventivabili. Nell’accordo infine c’è anche la ciclabile di via Brennero: 300mila euro serviranno alle operazioni di monitoraggio dell’aria e dei gas interstiziali prescritte da Arpa, Ats, Ispra, Iss e Inail. Così finalmente dopo anni di attesa potrà essere aperta e utilizzata.


 

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