Ha vinto l’inciviltà: addio all’area di sosta di Canneto sulla riva dell’Oglio

Vandalismi e incuria, il Comune smantella la zona attrezzata: «Una comunità più educata l’avrebbe preservata meglio»

CANNETO. Era un angolo di pace in riva al fiume. Era un luogo di incontro e ristoro. Era, non lo è più. È stata infatti smantellata l’area di sosta lungo l’argine dell’Oglio a Canneto. Situata a pochi passi dal centro abitato, era diventato un luogo prediletto per gli amanti della natura. A decretare la sparizione della zona attrezzata per la sosta, con possibilità di effettuare pic nic, è stato il Comune. A monte delle decisione i continui atti di vandalismo e l’inciviltà di alcuni avventori della zona, divenuta col tempo luogo di degrado più che oasi di pace: «Purtroppo – fa sapere il Comune – ha prevalso l’ignoranza e l’assenza di senso civico di poche persone che non hanno alcun rispetto della proprietà condivisa da tutti i cittadini. Non ci resta che ringraziare i proprietari che hanno dato in concessione per molti anni questo spazio e l'Associazione Ecologica Museo Oglio Chiese che si è fatta carico della realizzazione e manutenzione dell'area che probabilmente una comunità più educata avrebbe preservato in ogni modo».

Tra i cittadini il dibattito è aperto. C’è chi ha accettato con rassegnazione la decisione dell’amministrazione e chi invece contesta la scelta delle autorità, ree a loro avviso di aver ceduto a pochi maleducati. Detto ciò rimane l’amaro in bocca per la fine di un piccolo angolo di serenità lungo l’Oglio, meta di tanti cannetesi durante le passeggiate anche in questo periodo di restrizioni. La speranza è quella che lo smantellamento dell’area sia solo un provvedimento temporaneo e che possa tornare in futuro.

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