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La vecchia ferrovia è utile alle aziende: così arriva la nuova linea elettrificata

Compiuto da Rfi un aggiornamento tecnologico lungo i binari che collegano Revere Scalo a Poggio Rusco

Giorgio Pinotti
2 minuti di lettura

POGGIO RUSCO.  C’è un tratto della vecchia ferrovia Bologna-Verona che continua ad essere attivo per scopi commerciali e per questo, di recente, sono stati compiuti lavori di ammodernamento alla linea elettrificata.

Un breve ramo del vecchio binario è sopravvissuto: si tratta di quello che collega la stazione di Poggio Rusco a quella di Revere Scalo. Tanto è vero che il breve tracciato viene proprio indicato alla voce “diramazioni” della Bologna-Verona, ed è l’unico.



Per comprendere meglio la vicenda è necessario tornare indietro di qualche anno, al primo decennio del 2000, quando sono stati realizzati i lavori di raddoppio di questa importante arteria ferroviaria. Arteria che fino ad allora era costituita da un solo binario. Il punto di scambio erano le stazioni, così i convogli che viaggiavano in una direzione erano costretti a sostare nelle stazioni, in attesa del passaggio di quelli che arrivavano dalla direzione opposta. Nel 2002 parte l’intervento per dotare la linea di due binari, uno che corre in direzione nord– sud e uno in direzione sud-nord.

Il primo tratto, inaugurato nel 2002, è quello tra Nogara e Ca’di David, in Veneto. Mentre l’ultimo tratto a essere attivato è quello tra Poggio Rusco e Nogara, nel luglio del 2009.

Questo anche perché è stato necessario risolvere il problema dell’attraversamento del Po, con una nuova infrastruttura. È stato infatti realizzato un nuovo ponte tra Revere e Ostiglia. Proprio a pochi chilometri dal paese sulla sponda sud, quindi, il tracciato ferroviario si è discostato da quello originario, tagliando fuori la stazione di Revere.

Struttura situata appena prima del vecchio ponte sul grande fiume, su un tratto soprelevato, è quella di Revere Scalo, pochi chilometri più a sud.

La prima era una fermata ferroviaria a tutti gli effetti, mentre la seconda costituiva uno scalo di smistamento merci. La stazione di Revere è stata completamente disattivata, mentre Revere Scalo e il vecchio tracciato tra quest’impianto e la stazione di Poggio Rusco sono rimasti attivi in regime di raccordo.

I motivi di questa scelta sono di tipo commerciale: quel binario serviva ad alcune imprese dell’area per il trasporto merci. In quell’occasione alcuni amministratori locali si erano mossi affinché quella bretella di collegamento non fosse smantellata. La risposta delle Ferrovie era stata positiva. La piccola stazione di Revere Scalo è rimasta operativa e in quegli anni era il punto di carico e scarico ad esempio per la Silla di Sustinente; inoltre da lì parte anche il binario che porta alla zona industriale di Revere e in particolare all’azienda Ferruzzi, impresa che si occupa di logistica.

Nel tempo sono state diverse le aziende della zona che si sono servite di questo binario, e alcune ancora oggi lo utilizzano. Per queste ragioni sono stati appena realizzati dei lavori sull’elettrificazione della linea, su cui transitano esclusivamente convogli di trasporto merci.

Si tratta di un ammodernamento, un aggiornamento tecnologico, dato che il binario era già coperto dall’elettrificazione. Ma sono cambiate le esigenze, in ragione dei mezzi che circolano sul tratto. Precedentemente venivano usati dei mezzi di manovra alimentati prevalentemente a diesel, adesso è stato necessario aggiornare l’elettrificazione per consentire la circolazione di mezzi di manovra elettrodiesel. Questi lavori di ammodernamento sono il segnale che quel breve tratto continuerà ancora ad essere vitale anche nel futuro. —

 

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