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Punto nascite dell’Oglio-Po: trecento firme per riaprirlo

La petizione online lanciata da Capaldo continua a raccogliere adesioni. E spuntano altre criticità: «È stata ridotta Ginecologia, donne penalizzate» 

VICOMOSCANO (Cremona).  Prosegue la raccolta firme per chiedere la riapertura del punto nascite dell’ospedale Oglio-Po: la petizione – disponibile online sulla piattaforma change.org, primo firmatario Stefano Capaldo – ha avvicinato ieri quota trecento sottoscrizioni. Ma dal territorio arrivano anche altre richieste.

«Non solo – intervengono alcune donne – è stato chiuso il punto nascita, ma è stata ridotta pure ginecologia, nonostante Regione e Azienda socio-sanitarie si fossero impegnate ad assistere le mamme in tutto e per tutto, proprio in considerazione del fatto che il parto sarebbe avvenuto in un altro ospedale, distante diversi chilometri». Come lamentano le donne, presso il presidio ospedaliero non è presente un’ambulanza dedicata con ginecologo e ostetrica per il trasporto delle partorienti al punto nascita di Cremona, e addirittura ogni giorno dopo le 18 e nel fine settimana non è presente in ospedale nemmeno un ginecologo.

«Una presa in giro», il commento di molte, secondo le quali è necessario che i sindaci del territorio si facciano sentire. Alla questione punto nascite si ricollega pure qualche polemica di stampo politico. «Visto che Pierpaolo Sileri, M5S, già viceministro, è sottosegretario alla sanità – interviene sui social l’esponente Lega Claudio Bottari – basta che gli diate un colpo di telefono, senza fare questo cinema». Il riferimento è al fatto che la petizione online è promossa dal Movimento 5Stelle, così come una mozione che intende impegnare la giunta regionale lombarda (di centrodestra) a interfacciarsi proprio col Ministero della salute per chiedere la deroga per la riapertura del punto nascite. Altra novità di questi giorni al presidio ospedaliero di Vicomoscano è l’attivazione del numero telefonico da utilizzare per qualsiasi prenotazione: è lo 0372 070040. Lo stesso numero è da utilizzare anche per gli esami ematici al presidio di Viadana. Appena presa la linea, l’utente deve usare l’accortezza di indicare per quale presidio intende prenotare la prestazione.

Non è più possibile invece telefonare al centralino dell’Oglio-Po e poi farsi passare il Cup. Le testimonianze sulla funzionalità del contatto sono contrastanti: c’è chi assicura di non avere avuto problemi, e chi lamenta invece il fatto di avere trascorso intere mezz’ore alla cornetta prima di riuscire a prendere la linea (o prima di desistere e ritentare in un altro momento).

Il suggerimento è di provare al pomeriggio: la probabilità di fare in fretta sembra più alta. —


 

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