«Un danno per l’agricoltura», la navigabilità del Mincio divide

Il gruppo di minoranza “Patto per Marmirolo” boccia il progetto.  Il sindaco: «Non è contro i coltivatori e può avere ricadute turistiche» 

MANTOVA. Il gruppo consiliare di minoranza Patto per Marmirolo prende posizione contro il progetto di rendere il Mincio e i suoi canali artificiali navigabili per collegare Mantova al lago di Garda. Nei giorni scorsi i consiglieri Paolo Stanghellini, Roberta Gaburri, Stefano Bissoli e Marco Lorenzi hanno presentato un’interpellanza indirizzata al sindaco Paolo Galeotti e alla maggioranza.

Nelle premesse si appellano al duplice ruolo del sindaco, che in qualità di vicepresidente della Provincia nelle scorse settimane è stato «impegnato in prima linea a presentare una iniziativa così impattante a diversi enti ed istituzioni, ad esclusione del nostro Consiglio comunale», comportamento giudicato «irrispettoso». Secondo i consiglieri l’insieme delle opere previste nel progetto avrebbero una ricaduta negativa non solo sull’ambiente e il paesaggio, ma anche per l’agricoltura marmirolese, oltre a «costi spropositati, che dagli iniziali 102 milioni di euro sembrano ora essere lievitati già a 170». Risorse che potrebbero arrivare dai fondi del Recovery Plan, a cui l’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po ha candidato il progetto, per ora allo stadio preliminare.

L’opposizione marmirolese chiede al sindaco di spiegare il percorso di collegamento e i territori interessati dalle opere, chi ha redatto il progetto e in quali sedi è stato presentato, l’iter amministrativo previsto per la realizzazione e se ci siano già dei pareri ufficiali espressi da enti. L’interpellanza verrà discussa in Consiglio: lo annuncia il primo cittadino tracciando alcune considerazioni in attesa di una spiegazione più esaustiva che verrà fornita nella sede istituzionale.

«Questo progetto non deve essere letto contro gli agricoltori e non può essere usato dall’opposizione come tema di scontro – replica Galeotti – Come Comune abbiamo sempre difeso e valorizzato l’agricoltura e come vicepresidente della Provincia ho portato all’attenzione di tutti le problematiche dei consorzi di bonifica». Il sindaco invita poi la minoranza a non avere preconcetti, ma a «riflettere sulle opportunità che il progetto può offrire, con ricadute turistiche nel territorio mantovano e di Marmirolo», le cui frazioni Pozzolo e Marengo «avrebbero forti potenzialità di sviluppo».

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