Il Comune agli ambulanti: il mercato tornerà nel  centro di Mantova

L’assessore: «In attesa delle condizioni sanitarie studieremo dei cambiamenti». Soddisfatta la categoria: hanno promesso che ascolteranno le nostre proposte



MANTOVA. Il mercato settimanale tornerà in centro storico non appena le condizioni sanitarie lo consentiranno. La rassicurazione agli ambulanti è arrivata martedì 23 marzo  dall’assessore alle attività produttive Iacopo Rebecchi, nel corso dell’incontro a cui hanno partecipato Simone Nasi di Anva-Confesercenti e Lamberto Arioli di Fiva-Confcommercio.


Gli ambulanti hanno tirato un sospiro di sollievo: «Siamo sul Te solo per colpa dell’emergenza – ha detto Nasi – appena i numeri dei contagi lo consentiranno torneremo in centro nei nostri stalli». «La rassicurazione dell’assessore ci conforta – gli fa eco Arioli – speriamo solo che si possa anticipare di qualche tempo il rientro, ipotizzato indicativamente dall’assessore per il mese di giugno. La collocazione sul Te – ha aggiunto – area periferica e priva di servizi, è stata ed è per gli operatori molto penalizzante: registriamo cali di incassi fino al 60 per cento. Ricordo che la presenza del mercato in centro storico porta enormi benefici anche ad altre categorie, basti pensare ai bar e, più in generale, ai pubblici esercizi che il giovedì vedono aumentare dell’80-100 per cento le entrate».

Nell’incontro si è parlato anche del piano per il distretto urbano del commercio. Il Comune ha presentato agli ambulanti i due nuovi manager che dovranno elaborare il progetto. «Ci è stato detto – ha riferito Nasi – che a breve ci mostreranno un progetto di riqualificazione del centro storico che comprenderà anche il mercato. Questo progetto andrà condiviso con noi e concluso entro quest’anno. Ci hanno promesso che lo faranno. Abbiamo ribadito che vorremmo conoscere per tempo le proposte dei tecnici. Ci hanno risposto che verranno affrontate alcune criticità del mercato. Quali? Nessuna anticipazione da parte nostra. Sappiamo che si sono delle situazioni da rivedere, che il mercato è sovradimensionato e che va sistemato. Domani i tecnici incontreranno Confesercenti e Confcommercio e lì potrebbe uscire qualcosa di interessante».

Arioli plaude all’impegno dell’amministrazione di «condividere con gli operatori decisioni drastiche che riguardino il mercato, nell’ottica di una collaborazione reciproca». Assicura una partecipazione attiva, con «suggerimenti e un costante confronto» all’iter di mappatura e revisione dell’area del mercato che «avverrà nell’ambito del distretto urbano del commercio, anche con l’obiettivo di risolvere alcune annose criticità» su cui per ora anche Confcommercio preferisce non sbilanciarsi.

«Abbiamo rassicurato i rappresentanti degli ambulanti – ha detto l’assessore Rebecchi, accompagnato dal dirigente dello Sportello unico Stefania Galli – che il mercato tornerà in centro appena le condizioni epidemiologiche lo consentiranno. Abbiamo condiviso anche l’inizio del processo di riforma del mercato che verrà effettuato nel corso del 2021 con l’aiuto dei manager di distretto».

Uno dei manager, Domante, ha sottolineato che «il futuro del Distretto passa anche da un'efficiente riorganizzazione dell’area dei mercati cittadini. Si tratta di un’operazione delicata, da affrontare con la massima cura e la massima condivisione con gli operatori. La collaborazione delle associazioni è determinante». Il collega Fontana: «Abbiamo già programmato incontri mirati con le associazioni di categoria propedeutici all’attivazione di specifici tavoli di lavoro».

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

La Palma, il drone riprende il fiume di lava che si fa largo tra le case

La guida allo shopping del Gruppo Gedi