Accuse di assenteismo a Castiglione delle Stiviere: audizione in Comune per i nove dipendenti

Avviato il procedimento disciplinare. Prima udienza: 12 aprile. La commissione con ufficio tecnico, segretario e dirigente

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Convocati in Comune i nove dipendenti sospettati di assenteismo durante  l’orario di lavoro. L’audizione è stata fissata per il 12 aprile. La commissione disciplinare sarà composta dai funzionari dell’ufficio tecnico, dal segretario comunale e da un dirigente. Saranno presenti anche i due dipendenti per i quali la Procura di Mantova ha già chiesto il rinvio a giudizio.

L’udienza preliminare è stata fissata davanti al giudice Beatrice Bergamasco l’8 giugno. Uno dei due dipendenti dovrà rispondere, oltre che di truffa, anche di peculato. Stando al capo d’imputazione, infatti, avendo per ragione del suo servizio, la disponibilità dell’auto di proprietà dell’amministrazione comunale, ne avrebbe fatto uso per scopi diversi da quelli istituzionali. Per buona parte dei mesi di aprile e maggio 2018 l’avrebbe usata per accompagnare i figli a scuola e riportarli a casa. A maggio l’avrebbe inoltre usata per il tragitto casa e sede di lavoro e in settembre per recarsi in un esercizio pubblico a tre chilometri dagli uffici comunali. Questi episodi integrano il reato di peculato.

Ma l'uomo è accusato anche di truffa perché, in qualità di dipendente comunale, nelle circostanze già citate avrebbe omesso di timbrare il cartellino delle presenze per attestare la temporanea assenza sul luogo di lavoro, per motivi diversi dalle funzioni svolte. Si sarebbe, in questo modo, procurato un ingiusto profitto ai danni del Comune. Danni consistiti nell’aver avuto un compenso per un numero di ore superiore a quelle effettivamente prestate.

L’indagine è partita circa due anni fa quando alla Guardia di finanza sono arrivare alcune precise segnalazioni sui comportamenti sospetti dei dipendenti, in particolare dei due per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio. D’iniziativa le Fiamme Gialle hanno cominciato a seguire i loro spostamenti, a fotografarli e a intercettare le loro conversazioni. Presunte fughe dal lavoro che si sarebbero concretizzate più volte nel giro di poche settimane. Da qui la denuncia alla Procura che di recente ha chiesto al Gip il rinvio a giudizio. Il Comune, da parte sua, si è già costituito parte civile al fine di ottenere un eventuale risarcimento del danno.

Altre sette persone sono sospettate di non aver rispettato gli obblighi derivanti dal ruolo e dai doveri che il posto di lavoro impone. Per loro è stato avviato un procedimento disciplinare per accertare gli eventuali illeciti commessi che si concretizzerà il 12 aprile.

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