Il costo degli incivili dei rifiuti: almeno 70mila euro all’anno

È la cifra stanziata dal Comune per il servizio straordinario di raccolta nel territorio. Il controllo adesso avviene martedì: ma il senso civico non sembra aumentare

BORGO VIRGILIO. Un vero tour de torce tra strade, fossi e zone isolate del territorio per individuare piccole discariche abusive e abbandoni indiscriminati di rifiuti.

Ogni martedì, in ogni settimana dell’anno, i componenti del nucleo di polizia ambientale del Comune di Borgo Virgilio perlustrano ogni angolo del territorio comunale. Agenti della polizia locale ed operatori di Aprica si muovono sia grazie a segnalazioni degli uffici comunali sia su indicazione dei cittadini, sempre solerti nell’indicare sul sito del Comune i luoghi più interessati dagli abbandoni.


A titolo di esempio, l’ultimo giorno di caccia al rifiuto ha visto sopralluoghi in sedici aree, alcune delle quali divenute negli ultimi anni meta preferita degli incivili. Si va da via Arginotto a strada del Corriere, da via Nenni a via di Mezzo. Tra le operazioni, ritiri di sacchi lasciati sparsi sulle banchine, pulizia di cigli stradali e fossi, recupero di rifiuti abbandonati nelle aree verdi.

Tanti i controlli in luoghi sensibili come la ciclabile che si trova alle spalle del Palatennis di via Nuvolari, via Ponteventuno, via Parenza Alta. Ad un aumento dei controlli, però, non sembra corrispondere una crescita del senso civico di alcuni cittadini. I ritrovamenti sono di qualsiasi tipo, con persino una vasca da bagno trovata dagli operatori in un fosso.

Grazie al lavoro dell’Npa, con le indagini svolte sui rifiuti abbandonati, in molti casi si riesce a risalire ai proprietari. Tante le multe fioccate. In contemporanea, l’amministrazione comunale prosegue nella sua opera di sensibilizzazione, tra appelli via social e WhatsApp e campagne informative. Quello che è certo è che, oltre ai rischi ambientali legati agli abbandoni illegali, l’operato degli incivili rappresenta un costo elevato per la comunità dal punto di vista economico. Un costo che potrebbe essere tranquillamente evitato, con la cifra corrispondente che potrebbe essere destinata ad altre iniziative.

«Il costo a carico della collettività per questo servizio straordinario di raccolta è di circa 70mila euro annui –spiega il sindaco Francesco Aporti– cui aggiungere il costo del personale interno che viene utilizzato e quindi distratto da altri servizi». —

 

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