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Picchiato a sangue e rapinato da tre minorenni a Viadana

La vittima è un 73enne: lo hanno convinto a caricarli in auto con la scusa di un passaggio per l’ospedale di Casalmaggiore

VIADANA. Lo hanno fatto scendere dall’auto e puntandogli un coltello alla gola gli hanno intimato di tirare fuori i soldi. Ma l’uomo, Angelo Cocconi, 73 anni di Viadana, non li aveva. A quel punto lo hanno pestato a sangue abbandonandolo in strada e scappando con la sua auto e il suo telefonino. Il grave gesto criminale è stato commesso da tre minorenni già identificati e denunciati dai carabinieri per rapina e lesioni. L’uomo, che vive solo, è stato attirato in una trappola scattata nella tarda serata di lunedì 22 marzo.

Attorno alle 23 il pensionato, infatti, riceve una telefonata da un ragazzo di Cizzolo che conosce. Quest’ultimo gli chiede il favore di accompagnarlo all’ospedale Oglio Po dove si trova un’amica che sta poco bene. Il 73enne, senza esitare, parte per Cizzolo e, giunto davanti alla casa del ragazzo se ne trova davanti altri due. Salgono tutti e tre sulla sua Renault Clio e partono per l’ospedale di Casalmaggiore.

Arrivano e aspettano in auto per qualche minuto, fino a quando il ragazzo che gli ha chiesto aiuto, dopo aver fatto una telefonata, gli chiede di tornare a Cizzolo dalla ragazza che, nel frattempo, a quanto pare è tornata a casa. Ma giunti in prossimità del paese lo fanno deviare verso l’abitazione di uno dei tre minori che è in auto. Arrivano nei pressi dell’argine del Po e il gruppo si palesa.

Uno di loro lo fa scendere con la forza dalla Clio e, coltello alla gola, gli chiede di svuotare le tasche. Ma l’anziano non ha soldi e allora viene riempito di botte e lasciato in strada mentre i tre scappano con la sua auto e il telefonino. Dolorante si rialza e a piedi raggiunge la caserma dei carabinieri che fanno intervenire il 118. Il pensionato viene portato in ospedale: ha due costole rotte. La mattina del 25 marzo il rinvenimento dell’auto e l’individuazione dei tre minori denunciati per rapina e lesioni.

Scatta la solidarietà

La notizia dell’aggressione ai danni di Angelo Cocconi, 73enne ex postino di Viadana, ha destato grande impressione: il pensionato è conosciuto infatti come persona mite e disponibile. Appassionato di calcio, Cocconi ha sempre gravitato in quel mondo come organizzatore di tornei e collaboratore di diverse società giovanili del territorio.

Appreso della sua disavventura, Alberto Casali, altro appassionato, si è messo in movimento per cercare di fornire all’amico un’auto e un cellulare per sostituire quelli rapinati. Una piccola gara di solidarietà: molti hanno subito messo a disposizione il loro telefonino dismesso; e c’era anche chi era intenzionato a donare la sua vecchia Nissan, se con una colletta si fossero coperte le spese per il passaggio di proprietà.

Non ce n’è stato bisogno, in quanto poi il maltolto è stato ritrovato. Diversi concittadini hanno espresso sui social messaggi di solidarietà all’indirizzo di Cocconi. 

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