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Mantova-Russia: ecco nuovi ordini da sessanta milioni per il gruppo Tosto

La Belleli parteciperà alla lavorazione delle commesse. «I grandi player ci individuano come un partner affidabile» 

MANTOVA. Da Mantova (e Chieti) alla Russia, attraverso le vie d’acqua. Sarà questo il viaggio che compiranno i pezzi che il gruppo Walter Tosto, proprietario della Belleli Energy Cpe, dovrà produrre. Due maxicommesse dal valore di sessanta milioni. Destinatari sono un impianto di trattamento dei gas naturali, un impianto chimico, e altri due per il trattamento dell’ammoniaca.

Il tutto dovrà essere consegnato entro novembre dell’anno prossimo, ed è già partito il conto alla rovescia per la produzione. Quanto alla prima commessa, si tratta di dieci pezzi in tutto.


Sei di questi sono gas phase reactors, vale a dire reattori per il trattamento dei gas naturali. Hanno la forma di giganteschi fiammiferi, ed è attraverso di essi che può essere prodotto il polietilene, polimero termoplastico molto richiesto dall’industria per il suo essere adatto a mille utilizzi, dalla produzione di giocattoli a quella di buste per la spesa, da quella di tubi a quella di cavi isolanti, etc.

Gli altri pezzi rispondono al nome di quench towers (due) e ethylene fractionators (due). Parliamo di giganti dal peso di centinaia di tonnellate, dalle 450 alle 700 ciascuno.

La destinazione di questi dieci pezzi è l’impianto di Kingisepp, vicino a Ust-Luga, nel golfo di Finlandia. Anche attraverso questi pezzi l’impianto russo è destinato a diventare il più grande progetto al mondo di integrazione dell’etilene, con due siti di cracking, ciascuno con una capacità di 1, 4 milioni di tonnellate all’anno: «I componenti che forniremo – spiega Luca Tosto, ceo del gruppo – rappresentano le parti più critiche dell’impianto». La seconda commessa riguarda il settore della produzione di fertilizzanti minerali e di sostanze chimiche industriali. I pezzi chiesti alla Walter Tosto sono cinque in tutto e si chiamano proprietary equipement. Sono impianti dalla forma cilindrica dalla notevole complessità nell’architettura interna, con vari componenti meccanici assemblati con margini di tolleranza molto stretti. Sono destinatati alla zona a sud di San Pietroburgo. La commessa è arrivata da uno dei principali licenziatari mondiali di tecnologia per la produzione di ammoniaca.

«Queste importanti commesse – aggiunge Luca Tosto – sono la conferma che i grandi player mondiali dell’Oil&Gas hanno individuato in Walter Tosto un partner affidabile, strategico e di lungo periodo, in grado di fornire un ampio know-how nel processo produttivo e i più alti standard di qualità».

Il gruppo può al momento contare su 1. 100 dipendenti in tutta Europa, sette stabilimenti nel Chietino, uno a Mantova (la Belleli), un workshop all’interno del porto di Ortona, una controllata a Bucarest che vanta un ulteriore insediamento ad Oltenița in Romania con accesso diretto sul fiume Danubio. L’azienda abruzzese, leader in tutto il mondo per gli apparecchi a pressione, per l’industria di processo, in particolare Chimica, Petrolchimica, oil & gas, energia e big science, e ha chiuso il 2020 con un giro d’affari consolidato di 200 milioni di euro ed un Ebitda di oltre il 10%. 
 

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