Via alla stagione irrigua nel Mantovano: «Livelli del Garda ok, dubbi sul lago d’Idro»

MANTOVA. Livelli soddisfacenti per il lago di Garda, solite incertezze per il lago d’Idro. Da oggi, i canali torneranno a riempirsi per garantire l’acqua alle campagne, e con il via alla stagione irrigua arrivano anche le prime previsioni sull’andamento dei mesi estivi.

«La situazione del lago di Garda ci permette di cominciare la stagione con tranquillità perché i livelli sono buoni – commenta il presidente del consorzio Garda Chiese, Gianluigi Zani – mentre per il lago d’Idro rimane la solita situazione di difficoltà». La contesa tra le centrali idroelettriche a monte, la vita del lago e la necessità degli agricoltori a valle potrebbe risolversi con la realizzazione della nuova galleria di fondo, finanziata dalla Regione, ma al momento i lavori sono ancora fermi al palo. L’acqua del lago di Garda e del suo emissario Mincio arriva alle campagne attraverso il canale Virgilio, che serve una superficie di oltre 44mila ettari (un campo da calcio è poco meno di un ettaro) aiutato dai canali secondari Mariana e Quaglia. Il canale Arnò, invece, porta l’acqua del lago d’Idro a 3.300 ettari di campi. Per i momenti di forte criticità ci sono, poi, i pozzi.

«Sono tutti operativi – conferma Zani – ma cerchiamo di usarli il meno possibile per una questione di maggiori costi e perché, da normativa, devono essere usate prioritariamente le acque superficiali». Già cominciata anche quest’anno la collaborazione con i consorzi minori, una decina di realtà private che si trovano nelle regioni periferiche del comprensorio. «Lavoriamo insieme – spiega Zani – sul fronte del monitoraggio, della misurazione e dei servizi tecnici».

Il futuro? «Partiamo anche quest’anno il primo aprile come da concessione regionale, anche se da qualche anno è emersa la necessità di anticipare la stagione. Ci aspettiamo che la Regione, con la nuova concessione in rinnovo dagli anni Novanta, consentirà periodi di derivazione più flessibili, pur mantenendo i volumi attuali». L’attività del consorzio non si è mai fermata nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria. «Ci sono state diverse criticità su alcune squadre – dice Zani – ma grazie a buon senso e disponibilità dell personale siamo riusciti a garantire tutti i servizi. Ora andiamo avanti con fiducia, nonostante il tempo sottratto dall'impegno di contrasto al progetto di navigabilità del canale Virgilio. Non siamo contrari al turismo, ma l'ipotesi del Virgilio navigabile, pur suggestiva, è irrealizzabile dal punto di vista tecnico». —
 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi