Mantova, controlli anti-contagio a Pasqua e Pasquetta: 37 le persone multate

Il risultato dei servizi  dei carabinieri della Compagnia di Mantova e di Gonzaga 

MANTOVA. Nel ponte pasquale i carabinieri  di Mantova, per garantire il rispetto delle stringenti misure dettate dal Governo per il contenimento della diffusione del Covid-19 e delle sue varianti, hanno controllato tra la vigilia di Pasqua ed il giorno di Pasquetta 437 veicoli e 557 persone. Buona la risposta dei cittadini che sono stati diligenti nell’attenersi alle varie limitazioni anche se in alcuni casi gli uomini dell’Arma hanno dovuto procedere a sanzionare i comportamenti vietati dalle norme a tutela della salute pubblica.

In particolare i Carabinieri delle Stazioni di Curtatone, Porto Mantovano e Castel d’Ario hanno sanzionato complessivamente otto persone per non aver rispettato il divieto di spostamento, in assenza di comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute o per situazioni di necessità, nei territori delle “zone rosse”, per come previsto dal DPCM in vigore. Sempre i Carabinieri di Curtatone e quelli della Sezione Radiomobile del NORM di Mantova hanno sanzionato complessivamente sei persone perché non rispettavano il divieto di assembramento in luogo pubblico.

 

Week end pasquale di super lavoro anche  per i Carabinieri della Compagnia di Gonzaga che hanno intensificato i controlli su strada su tutto il territorio di competenza. I carabinieri, infatti, con 60 servizi di pattuglia tra sabato e lunedì di Pasquetta hanno controllato 320 persone e 245 mezzi, sanzionando per non avere rispettato le attuali norme previste per evitare la diffusione del contagio, 23 persone, eseguendo inoltre 7 perquisizioni sul posto e rilevando 3 sanzioni per violazioni al codice della strada.

Ma l’attività dei carabinieri è andata ben oltre l’aspetto preventivo perché, nel corso di un controllo alla circolazione stradale avvenuto sabato pomeriggio in Borgocarbonara, una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Magnacavallo, insospettita dal nervosismo di un giovane 32enne residente a Ferrara ma in transito zona per raggiungere i propri figli e la sua ex a Quistello, recuperava grammi 98 grammi di hashish, già suddivisa in dosi e pronta per la cessione agli assuntori.

Il giovane, tratto immediatamente in arresto, nella giornata del 5 aprile u.s. ha partecipato all’udienza di convalida della misura pre-cautelare ed al contestuale giudizio per direttissima. Il giudice, convalidando l’arresto, ha sottoposto il giovane agli arresti domiciliari presso la sua abitazione in Ferrara. Contemporaneamente i Carabinieri di Quistello e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Gonzaga, supportati dal cane “Grinder” del Nucleo Cinofili di Orio e coordinati e diretti dal sostituto procuratore in turno della Procura della Repubblica di Mantova, nell’ambito di un’attività d’indagine legata ad una cessione di stupefacente avvenuta nei giorni precedenti in Quistello, facevano irruzione presso l’abitazione di una famiglia di persone straniere, padre 52 enne e due figli, di Sustinente recuperando 500 grammi circa di hashish, suddiviso in cinque pezzi, e qualche grammo di sostanza stupefacente di tipo cocaina oltre ad euro 6.150 in denaro contante ritenuto provento dell’attività delittuosa. Anche queste persone venivano tratte in arresto ma associate presso la casa circondariale di Mantova, in attesa di udienza di convalida.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi