In casa mezzo chilo di hashish, arrestati il padre e i due figli

Blitz condotto dai carabinieri. Dopo la convalida dell’arresto sono stati rimessi in libertà tranne uno dei giovani: aveva tentato di disfarsi della droga

SUSTINENTE. Mezzo chilo di hashish: è quanto hanno sequestrato i carabinieri di Quistello in collaborazione con i colleghi del Nucleo operativo e radiomobile di Gonzaga a un 52enne di nazionalità marocchina di Sustinente padre di due figli. I tre sono stati arrestati e trasferiti nelle carceri di Mantova.

Gli uomini dell’Arma sono arrivati a loro a seguito delle indagini avviate dopo la denuncia nei confronti di un operaio 24enne di Bagnolo San Vito, da tempo tenuto d’occhio perché sospettato di essere uno spacciatore.
La conferma era arrivata nella giornata di sabato quando i carabinieri di Quistello, coadiuvati dal cane antidroga Grinder dell’unità cinofila di Orio al Serio, in provincia di Bergamo, avevano rintracciato nel garage del giovane nove grammi di cocaina, più precisamente nel portaoggetti dell’auto. Successivi accertamenti si sono rivelati di estrema importanza. Con lo stesso cane antidroga infatti, i militari hanno fatto irruzione nella casa del padre di famiglia marocchino e hanno recuperato mezzo chilo di hashish, suddiviso in cinque pezzi e qualche grammo di cocaina, oltre a 6.150 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività criminale.

Padre e figli sono finiti in carcere. Il loro arresto è stato convalidato. Il padre e uno dei figli, incensurati, sono stati rimessi in libertà, obbligo di firma invece per il secondo figlio che, alla vista dei militari, aveva tentato di disfarsi della sostanza stupefacente.

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