Stradoni rassicura Busi: il centro vaccini di Asola resta

Il direttore generale dell'Asst: «Ci sarà magari una riduzione dei volumi, dato che il vaccino AstraZeneca verrà somministrato nei poli vaccinali massivi, ma quello Pfizer proseguirà nelle strutture come quella asolana»

ASOLA. Il polo vaccinale non chiuderà i battenti. A dirlo è il direttore generale dell’Asst di Mantova, Raffaello Stradoni, che conferma la volontà del Poma «di non chiudere affatto i centri vaccinali periferici nonostante l’apertura di quelli massivi». «Nel caso di Asola, come d’altronde anche a Pieve di Coriano – dice Stradoni – l’azione vaccinale proseguirà. Ad Asola (in via Schiantarelli, ndr) entro l’11 aprile prevediamo di terminare la vaccinazione per le persone ultra-ottantenni con il vaccino Pfizer». Anche terminata quella fase, però, «il polo non verrà chiuso, anzi diventerà strategico per le persone fragili che necessitano di un ambiente protetto, più intimo e raccolto». Nessuna smobilitazione, dunque: «Ci sarà magari una riduzione dei volumi, dato che il vaccino AstraZeneca verrà somministrato nei poli vaccinali massivi, ma quello Pfizer proseguirà nelle strutture come quella asolana». Lunedì alle 14 aprirà intanto il grande polo di Castel Goffredo, nel nuovo palasport, con quattro linee AstraZeneca.

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