Parrucchieri ed estetiste:«Fateci riaprire anche se siamo in zona rossa»

In vista del prossimo Dpcm, Confartigianato, Cna e Casartigiani si sono mobilitate a sostegno del settore benessere promuovendo una petizione

MANTOVA. In vista del prossimo Dpcm, Confartigianato, Cna e Casartigiani si sono mobilitate a sostegno del settore benessere promuovendo una petizione su Change.org affinché la riapertura delle imprese in zona rossa possa arrestare il dilagare dell’abusivismo. «La chiusura delle attività legali – sostiene Laura Ferro, presidente della categoria benessere per Confartigianato Imprese Mantova – sta incentivando il lavoro a domicilio da parte di soggetti che si improvvisano parrucchieri ed estetisti ma non ne posseggono i requisiti professionali, non rispettano le norme di sicurezza per poter svolgere l’attività né tantomeno i protocolli anti Covid adottati dal Governo, contribuendo in tal modo alla diffusione del virus. Il settore, a tutela di clienti e dipendenti, si è dotato di tutte le garanzie necessarie a riaprire saloni di acconciatura e centri estetici nella massima sicurezza, rispettoso delle più rigorose norme e procedure igienico-sanitarie».

Dai dati forniti dall’ufficio studi di Confartigianato, i saloni di acconciatura e i centri estetici in questi mesi non avrebbero rappresentato fonte di contagio per le modalità organizzative adottate lavorando su appuntamento e senza assembramenti. «Sarebbe ingiustificato che il Governo confermasse il divieto di apertura di tali attività nelle zone rosse e altrettanto incomprensibile sarebbe reiterare la discriminazione che nei decreti dello scorso autunno aveva portato alla chiusura dei soli centri estetici – aggiunge Piera Zambelli, direttore e segretario generale di Confartigianato Imprese Mantova – inoltre, a causa delle difficoltà economiche in cui versano, procrastinare la chiusura delle attività rappresenterebbe una condanna a morte per molte imprese del settore. Le imprese non riusciranno a resistere ancora per molto».


Confartigianato, Cna e Casartigiani chiedono al Governo segnali immediati di attenzione permettendo ai saloni di acconciatura e ai centri estetici di riprendere l’attività anche in zona rossa. «Per firmare la petizione consultare il sito www.confartigianato.mn.it». —


 

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