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Mantova, in un mese contagi crollati del 50%, ma in rianimazione è ancora allarme letti

Tremila gli attualmente positivi, a novembre erano seimila. Ancora 100 decessi al mese. Oggi Mantova torna arancione 

MANTOVA.  Nell’ultima settimana Mantova ha registrato il crollo dei nuovi positivi, con una riduzione di quasi il 40%. Un calo percentuale più marcato si evidenzia nel confronto con la prima settimana di marzo: – 50%

Senza dubbio un buona notizia, che legata all’indice Rt sceso sotto la soglia uno, ha permesso il ritorno della Lombardia in zona arancione.


Da oggi negozi aperti, compresi parrucchieri ed estetiste, e possibilità di muoversi all’interno del proprio comune senza autocertificazione, ma sempre tra le 5 e le 22. Ritorno in classe, da domani a Mantova, anche per le ultime due classi delle medie e al 50% per le superiori.

TERAPIE INTENSIVE
 
Ma la situazione che si registra nelle terapie intensive mantovane descrive ancora un quadro appena al di sotto dei picchi registrati nelle scorse settimane.


Ieri il tasso di occupazione era attorno al 90%, con 19 letti occupati su 21. Età media tra i 63 e i 66 anni. «Gli effetti della stretta di Pasqua – commenta uno specialista del reparto – probabilmente li vedremo tra una settimana, siamo fiduciosi».
 

TAMPONI POSITIVI
 
La curva che disegna la percentuale dei tamponi positivi è in costante calo dalla terza settimana di marzo, passando dal 9-10% a circa il 6%. I test eseguiti ogni giorno sono più di 1.500. Anche il numero di nuovi casi settimanali per 100mila abitanti negli ultimi sette giorni è sceso sotto la soglia di 200 (250 è il tetto oltre il quale scattano nuove restrizioni).

 

ATTUALMENTE POSITIVI
 

Un altro dato da osservare con attenzione è quello relativo alle persone attualmente positive. Domenica 4 aprile erano ancora tremila, contro i 3.785 della settimana precedente, con un calo del 23%. Andando a ritroso nel mese di marzo Mantova ha avuto il picco il giorno 21 quando i positivi (asintomatici e sintomatici) erano arrivati a quota 4mila, comunque ben lontani dal picco di fine novembre quando erano 6mila.
 

DECESSI
 
Il dato che purtroppo al momento ancora non cambia è rappresentato dai circa cento decessi al mese, vala a dire più di tre al giorno. Da inizio pandemia le vittime mantovane sono 1.367. Due mesi fa erano 1.150, un migliaio all’inizio dell’anno.

 

VACCINATI


Anche a Mantova continua la corsa alle vaccinazioni per concludere almeno la fascia degli over 80, che al momento, stando a quanto dichiarato dall’autorità sanitaria, ha raggiunto una copertura superiore all’80%. Oggi negli hub mantovani partirà la vaccinazione massiva. «Da lunedì (oggi, ndr) apriamo, prima alla fascia tra i 75 e i 79 anni, poi a quella fino ai 70 e pensiamo di chiudere, entro le prossime due settimane, la fascia tra i 70 e i 79enni». A fornire il cronoprogramma è la vice presidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti. Che poi aggiunge: «Per aprile abbiamo le dosi di vaccino sufficienti. Il grosso problema lo avremo a maggio perché ad oggi non abbiamo la programmazione dei vaccini per maggio». —




 

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