Intercettazioni, per Mantova una spesa annua di 64mila euro

Nel 2020 la Procura ha emesso 18 decreti che hanno interessato 35 bersagli. Fasolato: «Spesso determinanti, ma non sono mai unico elemento di prova»

MANTOVA. Tra i metodi investigativi quello delle intercettazioni è universalmente riconosciuto tra i più utili e utilizzati. Ma, al di là dell’immagine stereotipata da tante fiction del poliziotto con le cuffie in ascolto o della cimice piazzata nei posti più strani, come funziona l’intercettazione telefonica e ambientale nella realtà della legislazione italiana?

Quello che sappiamo è che l’anno scorso la Procura di Mantova ha speso poco meno di 64mila euro. Sull’argomento intercettazioni abbiamo interrogato il procuratore della Repubblica di Mantova, Manuela Fasolato.


Si possono utilizzare le intercettazioni in tutte le indagini?

No, non in tutte, ci sono dei limiti entro i quali sono ammissibili. Prima di tutto, deve consentirlo il tipo di reato, individuato dal legislatore con il criterio del tetto di pena o della tipologia. Servono anche gravi indizi, oppure che l’intercettazione sia “assolutamente indispensabile” per la prosecuzione delle indagini.

Chi autorizza le intercettazioni?

Su richiesta del pubblico ministero le autorizza il giudice con decreto motivato. Nei casi di urgenza, quando c’è fondato motivo di ritenere che dal ritardo possa derivare un grave pregiudizio alle indagini, è lo stesso pubblico ministero a disporle con decreto motivato, che va comunicato nelle ventiquattro ore al giudice per la convalida.

Per quanto tempo può durare un’intercettazione?

Può durare quindici giorni, prorogabili per periodi successivi di quindici giorni se permangono i presupposti. Per i reati di criminalità organizzata (e altri per cui bastano sufficienti indizi) la durata iniziale può essere di quaranta giorni, autorizzazione prorogabile per periodi di venti giorni.

Quanto di un’intercettazione può essere utilizzato in sede processuale?

Tutto quello che è ammissibile e viene ritenuto rilevante per il processo può essere utilizzato. Il pubblico ministero deve dare indicazioni alla polizia giudiziaria e vigilare affinché nei verbali non siano riportate espressioni lesive della reputazione delle persone o che riguardano dati personali sensibili, salvo che siano rilevanti per le indagini.

Quanto è importante ai fini investigativi l’intercettazione?

Può essere molto determinante, soprattutto in indagini contro la criminalità organizzata. Non è mai comunque l’unico elemento di prova, si lavora sempre per avere un quadro completo di elementi probatori di supporto, ad esempio testimonianze, interrogatori, esiti di perquisizioni, di analisi e consulenze tecniche.

Quanto costano le intercettazioni? Esiste un budget?

Viene fatta periodicamente una ricerca sul mercato per individuare la società che offre le condizioni migliori e un alto grado di affidabilità. La Procura della Repubblica di Mantova utilizza una società che lavora per altri uffici giudiziari del distretto di Brescia e per quelli di Milano. Il costo giornaliero dell’intercettazione telefonica previsto dal contratto è di 8 euro/utenza per il primo anno e di 7,20 euro/utenza per il secondo. Per dare un dato di quest’ufficio, il numero di decreti di intercettazione o convalida alle intercettazioni telefoniche tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2020 è stato di 18 decreti e 35 bersagli. Nello stesso periodo la spesa per le intercettazioni telefoniche è stata di 6.480 euro, circa la decima parte del totale liquidato, comprese intercettazioni gps e videosorveglianza, di 63.392 euro. —



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