La mamma Licia morta ore prima della telefonata di Luca

GAZOLDO DEGLI IPPOLITI. Licia Iori, la donna di cinquantanove anni di Gazoldo degli Ippoliti trovata senza vita nel suo letto, della cui morte si è autoaccusato il figlio Luca Zapparoli di 27 anni, poi impiccatosi al lampadario della cucina, sarebbe deceduta qualche ora prima della telefonata del figlio al 118. Questo è quanto emergerebbe dall’ispezione cadaverica effettuata sabato mattina all’ospedale Carlo Poma di Mantova. L’anatomopatologo si è riservato di comunicare il suo responso all’esito di tutti gli esami clinici, di cui potrà disporre solo nella mattinata di oggi. Compresa quindi la causa del decesso che, con ogni probabilità, è avvenuta per soffocamento.

Non è escluso che alla luce degli accertamenti eseguiti dall’anatomopatologo, il sostituto procuratore Silvia Bertuzzi che sta indagando sul caso, decida di disporre l’autopsia. Ma l’inchiesta approfondirà anche le modalità assistenziali adottate dal servizio psichiatrico nei confronti di entrambe le vittime.


Luca, affetto da una grave forma di psicosi, negli ultimi quattro mesi è stato ricoverato due volte prima di far ritorno a casa. Quella casa in cui, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, è stato costretto a vivere con la madre. —



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