Mantova, martedì in classe i ragazzi delle superiori

Il ritorno in presenza negli istituti di secondo grado slitta al 13 per organizzare il trasporto. Fa eccezione il liceo Gonzaga di Castiglione: primi ragazzi già da lunedì. La frequenza resta limitata alla metà degli studenti. Il provveditore regionale Augusta Celada: "Possibile aumentare al 75% solo dopo averlo concordato con la prefettura"

MANTOVA. Oggi, lunedì 12 aprile, le seconde e le terze medie, martedì 13 le superiori. Per gli studenti delle scuole mantovane, come per i loro coetanei di tutta Lombardia, questa settimana è segnata dal ritorno in classe. L’ennesimo cambio di marcia in un anno scolastico che ha alternato didattica a distanza a lezioni in presenza con una frequenza che ha creato non poco disorientamento soprattutto tra gli adolescenti.



Innanzitutto va sottolineato che se i ragazzi delle seconde e delle terze medie hanno ripreso a frequentare (tutti) le lezioni in presenza già da oggi, primo giorno di ritorno in zona arancione per la Lombardia, la stragrande maggioranza dei loro compagni più grandi delle superiori ritarderà di un giorno il rientro a scuola, con presenza limitata alla metà degli iscritti. Il motivo? Apam deve riorganizzare personale, turni e corse per garantire il trasporto scolastico interrotto con la proclamazione della zona rossa.

La decisione di riaprire le superiori il 13 e non domani, presa venerdì scorso al tavolo scolastico provinciale coordinato dal prefetto, tiene conto del fatto che l’azienda di trasporti non ha potuto ufficializzare il cambio di turni fino all’uscita dell’ordinanza del ministero della Salute.



Ogni scuola superiore mantiene la possibilità di riaprire in autonomia i portoni, ma è ovvio che per gli istituti che hanno percentuali elevate di studenti pendolari (in particolare quelli di città) questa possibilità è preclusa. Va detto che anche in provincia la quasi totalità delle superiori riaprirà alle lezioni in presenza martedì. Non mancano le eccezioni. Il Gonzaga di Castiglione, ad esempio, ha organizzato il rientro in presenza già da domani per il biennio e alcune altre classi. Anche in altre province lombarde la maggior parte delle superiori tornerà in presenza martedì per consentire alle aziende di trasporto di riorganizzarsi. Ad esempio a Brescia. A Bergamo, invece, tutte le scuole superiori sono già riaperte.

Il ritorno alle lezioni in presenza nelle superiori, coinvolge ancora soltanto la metà degli studenti. In altre parole, in ogni istituto, metà dei ragazzi sarà a scuola ee l'altra metà seguirà le lezioni da casa con la didattica a distanza.  Le pressioni per un aumento della quota di studenti in presenza (i decreti in vigore prevedono al massimo il 75%)  fino al 100% sono sempre più forti sia a livello politico che nelle stesse componenti scolastiche, ragazzi, genitori e insegnanti.  Sembra di capire, tuttavia, che l'orientamento sia nel Mantovano e non solo, di mantenere la quota del 50% almeno per tutto aprile. 

Una formula che certo non piace a tutti, ma che è in sintonia con la linea espressa da Augusta Celada, direttore generale dell'amministrazione scolastica lombarda. "Nel riorganizzare il servizio di istruzione _ si legge in una circolare di pochi giorni fa e diretta a gli organismi dell'istruzione, presidi compresi -  ci si  atterrà alle indicazioni fornite dai competenti Uffici territoriali del Governo nei piani operativi a suo tempo definiti. Pertanto la ripresa delle attività didattiche per le scuole del secondo ciclo avverrà garantendo la frequenza del 50% degli studenti, avendo riguardo di concordare preventivamente con le competenti prefetture le proposte di modifica in aumento delle percentuali di studenti in presenza oltre il 50% e di mantenere il doppio scaglione di ingresso con la relativa, equilibrata distribuzione degli studenti. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Si richiama in particolare, ad adiuvandum, il principio di precauzione affermato anche dalla nota del Capo dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Ministero n. 491 del 6 aprile 2021 e l’invito ivi proposto ad assumere la responsabilità collettiva per il futuro e il benessere delle nuove generazioni".



Apam comunica che da martedì «ritorneranno disponibili tutte le corse scolastiche sia per il bacino di Mantova sia per il bacino di Brescia La percentuale di occupazione consentita sui mezzi pubblici è tuttora pari al 50 per cento: Apam si impegna a garantire il servizio nel pieno rispetto delle regole di sicurezza». L'azienda ricorda anche le regole da seguire a bordo dei mezzi di trasporto per evitare rischi di contagio. "Agli utenti chiediamo di rispettare 5 semplici regole per tutelare la propria salute e quella degli altri: 1) indossare sempre e correttamente la mascherina durante il viaggio; 2) provvedere sempre ad una corretta igiene delle mani, utilizzando anche i dispenser a disposizione a bordo degli autobus; 3) mantenere sempre la distanza di un metro dagli altri in fermata; 4) seguire le indicazioni per salire e scendere dai bus e farlo in modo ordinato, evitando resse. 5) non sostare nella zona davanti all’autista a bordo autobus. A queste indicazioni si aggiunge la necessità di salire in bus solo se vi sono posti disponibili, altrimenti è necessario attendere la corsa successiva: i posti a bordo sono dimezzati e gli autobus riporteranno sui tabelloni elettronici l’indicazione se vi sono posti disponibili o se la corsa è già completa. Ricordiamo infine che è ancora vietata la vendita di biglietti a bordo e pertanto Invitiamo gli utenti a salire già muniti di titolo di viaggio valido".

"Per tutte le informazioni _ conclude la nota di Apam - è possibile rivolgersi al servizio di Customer Care – attivo tutti i giorni, domeniche e festività comprese, dalle ore 7.30 alle 19 - chiamando il numero 0376230339, scrivendo via WhatsApp al numero 346 0714690, scrivendo a customer.care@apam.it o attraverso le pagine ufficiali di APAM su Facebook, Twitter e Instagram".

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