Mantova, aprono tre nuovi hub ma i vaccini sono contati

Il personale dell'hub di Castel Goffredo

Poche dosi a disposizione: meno di 600 al giorno rispetto alle 3mila potenziali a Gonzaga, Castel Goffredo e Ostiglia

MANTOVA.  La limitata disponibilità di fiale frena ancora il ritmo vaccinale nella nostra provincia. Ai centri esistenti di Grana Padano Arena (Mantova) e palestra Caglio (Castiglione delle Stiviere, che resta aperta nonostante fake news di chiusura) da oggi si aggiungeranno a completare il quadro provinciale anche i nuovi hub di Gonzaga (Fiera Millenaria), Castel Goffredo (Palasport) ed Ostiglia (area Ciminiera). La partenza sarà per ora a cadenza inferiore alla potenzialità: circa 600 su 3mila a regime, in attesa di aumentare il ritmo mano a mano che il Mantovano avrà dosi aggiuntive.

Inaugurato il nuovo hub vaccinale di Gonzaga



La gran parte delle vaccinazioni sarà fatta utilizzando Astrazeneca, che in base ai più recenti aggiornamenti, è il prodotto d’elezione per creare l'immunizzazione contro il Covid 19 nella popolazione fra i 60 e gli 80 anni. Le dosi Pfizer e Moderna, che si basano su un vaccino a Rna, diverso da Astrazeneca e il futuro Johnson& Johnson che restano invece a disposizione della popolazione della quarta età (ultra 80enni) e delle fasce più giovani.

A Ostiglia, di fronte ad una potenzialità di sei linee, tutte allestite da ieri, ne partiranno al momento due. L’inaugurazione sarà alle 9 con i responsabili di Asst (che sta seguendo le vaccinazioni in tutta la Provincia) e del Comune. Il locale è stato messo gratuitamente a disposizione da un privato, Walter Morando, proprietario dello stabile. I medici che hanno dato la propria disponibilità hanno chiesto di spostare l’apertura di sei giorni (oggi lunedì-sabato) su quella martedì-domenica, per favorire la possibilità di operare nel centro. Saranno vaccinate per ora 120 persone al giorno.

Ostiglia, l'inaugurazione del nuovo hub vaccinale

A Gonzaga, a fronte di 10 linee vaccinali ne saranno attivate per il momento 4. L’inaugurazione è prevista alle 10.30. Decine i volontari che da oggi saranno a disposizione per il funzionamento della struttura che partirà con circa 260 vaccinazioni al giorno a fronte delle 1.400 previste se si andrà a pieno regime.

A Castel Goffredo, la palestra recentemente ristrutturata parte per ora con due linee contro le sei già allestite. Oltre cento i volontari che ruoteranno per far funzionare la struttura nelle prossime settimane. L’inaugurazione che chiude le tre della giornata di oggi si terrà alle 12.30.

Per ora si vaccinerà a metà potenziale anche delle otto linee attive che saranno aperte dalle 14 alle 20. Il piano vaccinale prevede si arrivi a 5mila dosi giornaliere, grazie all’apporto dei 5 centri vaccinali sovracomunali e delle aree dove le vaccinazioni continueranno grazie al personale Asst (ospedali di Mantova, Pieve, Asola) o in convenzione con i privati (Poliambulatorio e Isabella d’Este a Mantova, Centro anziani di Asola, Avis di Viadana, Ospedale ed ex Ospedale di Suzzara, Centro X Ray One di Poggio Rusco). —


 

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