Boom di contagi e tanti giovani ancora in gruppo: i vigili di Suzzara incontrano i genitori

Opera di sensibilizzazione nelle famiglie da parte delle forze dell'ordine

SUZZARA. Resta alta l'attenzione per i contagi da Covid. Solo venerdì se ne sono registrati 23, il più alto dato della provincia, e tutti in famiglia. Il sindaco Ivan Ongari ha rimbalzato in questi giorni sulla propria pagina Facebook testimonianze particolarmente significative di alcune persone colpite dal virus. Intanto continuano i controlli della polizia locale. Un lavoro non facile.

L’emergenza sanitaria ha profondamente modificato il lavoro degli agenti, imponendo una riorganizzazione delle attività e un adattamento alle esigenze dettate dalla pandemia: impegno sul fronte dei controlli contro gli assembramenti, sicurezza nei parchi e nei giardini, vigilanza del rispetto delle normative sugli spostamenti, presidio delle strade cittadine per garantire la sicurezza, informazione ai cittadini. Tra il 26 e 28 marzo sono state controllate 120 persone e 23 esercizi.

Oltre ad azioni di controllo ed accertamento di violazioni, la polizia locale si è anche prodigata nel sensibilizzare la popolazione con incontri e colloqui mirati con genitori di ragazzi trovati assembrati in parchi o giardini. Anche i servizi più tradizionali hanno seguito le esigenze di tutte le fasi dell’emergenza. Gli agenti presidiano da anni l'ingresso dei vari plessi scolastici. A inizio anno scolastico è stata decisa una modifica della viabilità vicino ai poli Collodi-Pascoli e Gonella-Marco Polo per consentire un sufficiente distanziamento e garantire a bambini e genitori di poter entrare ed uscire in totale sicurezza.

Dal 2 aprile è stato chiuso il tratto arginale al traffico veicolare nel percorso da Luzzara a Riva per evitare feste o pic nic nell'area del parco di San Colombano specialmente durante Pasqua e Pasquetta. «Il mercato settimanale – ha detto il comandante Sergio Cantoni – è stato più volte riorganizzato in base alla normativa e sono stati più volte rivisti i i flussi per evitare gli assembramenti. Anche il rapporto con i cittadini è stato condizionato dall’emergenza: nella prima parte del 2020 ci siamo occupati di sentire in modo sistematico tutti i contagiati, poi nel corso dell'anno è stata creata in modo più strutturato un'unità Covid-19 composta da due dipendenti comunali che si occupano di telefonare ai contagiati per fornire informazioni, a partire da quelle riguardanti la gestione dei rifiuti, ma anche per capire eventuali necessità. A fianco di tutto questo è continuata l'attività per garantire la sicurezza stradale e il contrasto alle attività illecite». Il sindaco Ongari: «Ringrazio i nostri agenti per l'impegno e lo sforzo fatto in un anno difficile». —



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