La nuova chirurgia toracica dell'ospedale di Mantova: più brevi ricoveri e recupero

Piano formativo del personale per la gestione multidisciplinare dei pazienti: «Portiamo in reparto un metodo già applicato nello sport professionistico»

MANTOVA. Diminuire di quasi un terzo il tempo medio di ricovero, ridurre le complicanze post-operatorie, velocizzare il recupero psico-fisico con una conseguente minore occupazione dei posti letto ospedalieri e minori costi per il sistema sanitario. Sono i principali obiettivi del percorso Eras-Enhanced Recovery After Surgery, un metodo gestionale e organizzativo peri-operatorio che punta a ottimizzare il percorso di cura del paziente sottoposto a intervento di chirurgia toracica.

Allo scopo di attuare il nuovo percorso, il Poma ha elaborato un progetto formativo del personale sanitario per consentire una gestione multidisciplinare dei pazienti. A dare impulso all’iniziativa il direttore della Chirurgia toracica dell’ospedale Poma, Andrea Droghetti, che negli ultimi anni si è dedicato molto al tema. Droghetti è anche responsabile scientifico nazionale del gruppo di studio Eras & fast track della Società italiana di chirurgia toracica Sict e ha pubblicato numerosi articoli, capitoli di libri e supplementi monografici di riviste scientifiche internazionali.



Il 29 aprile Droghetti presiederà un webinar internazionale dal titolo “Eras in minimally invasive thoracic surgery”, con ospiti da tutta Europa. L’evento è patrocinato dalla Società italiana di chirurgia toracica e dall’Asst Mantova. Nell’occasione saranno illustrati i protocolli gestionali di questo nuovo modello organizzativo e si metteranno a confronto le diverse esperienze di alcune delle maggiori realtà di chirurgia toracica europee.

«Il metodo Eras – spiega Droghetti – può essere paragonato alla scienza dei marginal gains (guadagni marginali), molto utilizzata nello sport professionistico. Viene cioè curato ogni singolo aspetto della preparazione fisica di un atleta massimizzandone i minimi dettagli che, singolarmente, non modificano un processo ma che lavorando in sinergia tra loro producono grandi risultati».

L’attuazione del programma si basa sull’applicazione di protocolli che derivano da evidenze scientifiche in chirurgia, anestesia, fisioterapia e nell’assistenza infermieristica con l’obiettivo di migliorare la preparazione psico-fisica e funzionale del paziente, nonché il controllo del dolore post-operatorio. Nel percorso Eras è basilare il coinvolgimento attivo del malato che, mediante l’ausilio di psicologi clinici, assume un ruolo centrale.

«Fondamentale in Eras – conclude il primario di Chirurgia Toracica – è l’applicazione delle tecniche più avanzate di mini-invasività, che permettono l’eradicazione di tumori toraco-polmonari attraverso piccole incisioni, grazie all’utilizzo di telecamere e strumenti di dimensioni millimetriche. Procedure all’avanguardia, che fanno della Chirurgia Toracica del Poma uno dei reparti con maggiore esperienza in tutto il territorio italiano». —

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