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Vaccinazioni nel Mantovano: operativi i tre nuovi hub in provincia

Inaugurate le strutture di Ostiglia, Gonzaga e Castel Goffredo. Video di Torchio: «Apriamo un polo anche per il Viadanese e l'Oglio Po»

MANTOVA. Ai centri esistenti di Grana Padano Arena (Mantova) e palestra Caglio (Castiglione delle Stiviere, che resta aperta nonostante fake news di chiusura), si sono aggiunti a completare il quadro provinciale i nuovi hub di Gonzaga (Fiera Millenaria), Castel Goffredo (Palasport) e Ostiglia (area Ciminiera). La partenza sarà per ora a cadenza inferiore alla potenzialità: circa 600 su 3mila a regime, in attesa di aumentare il ritmo mano a mano che il Mantovano avrà dosi aggiuntive. Intanto, il sindaco di Bozzolo Torchio ha pubblicato un video nel quale fa un appello affinché si apra un hub anche nella zona del Viadanese e dell'Oglio Po mantovano: «Palasport e volontari sono pronti. Ci sono 50mila persone decise a farsi sentire» afferma deciso.

OSTIGLIA

Ostiglia, l'inaugurazione del nuovo hub vaccinale

L'assetto dell'hub vaccinale di Ostiglia al centro commerciale La Ciminiera prevede 6 linee vaccinali (ma potrebbero arrivare a 10), che saranno operative nelle prossime settimane. Ieri la partenza è stata attivata su due linee. Le vaccinazioni si effettuano su un turno unico dalle 14 alle 20, dal lunedì al sabato. Per tutta la settimana sono programmate 135 somministrazioni al giorno (complessivamente 405), poiché si comincia con la prima dose. Il direttore generale di Asst Mantova, Raffaello Stradoni, ha assicurato che dal 19 aprile in poi si potrà incrementare il numero fino a raddoppiarlo: Asst è in attesa di nuove forniture che consentiranno di sviluppare a pieno ritmo l'attività. Per ora si vaccina solo con Astrazeneca. In campo il personale di Asst di Mantova con due medici, quattro infermieri. Le associazioni Protezione Civile Padus e Terre di Gonzaga, Cri di Ostiglia e Sermide e Felonica e Poggio Rusco, Croce Bianca di Quistello, Pro Loco di Ostiglia, Revere e Villa Poma hanno messo a disposizione il personale volontario. Una decina di volontari Pro Loco di Ostiglia, come da disposizioni di Ats, è stata vaccinata nella mattinata per testare il percorso e la funzionalità dell'hub. Grazie alla mediazione del Comune di Ostiglia, la famiglia Morando ha concesso in comodato d'uso gratuito la struttura della Ciminiera con uno spazio di 1500 metri quadrati. All'inaugurazione del polo di Ostiglia erano presenti tutti i sindaci del Destra Secchia. Prezioso il supporto di tutti i tecnici che nei giorni scorsi hanno lavorato senza sosta per consentire l'allestimento dello spazio in tempi brevissimi. «Un traguardo raggiunto grazie alla collaborazione di tutti i miei colleghi - ha detto il sindaco di Ostiglia Valerio Primavori, di Ats e Asst e delle associazioni. Un risultato per il territorio nella speranza che con le vaccinazioni si possa tornare ad una normalità per tutti, cittadini e lavoratori di ogni settore».

GONZAGA

Inaugurato il nuovo hub vaccinale di Gonzaga

Un altro piccolo grande faro di speranza nella lotta al Covid-19: da oggi (ieri per chi legge ndr) l’hub della Fiera Millenaria di Gonzaga è operativo. Per il momento tutti i pomeriggi, poi speriamo che si possa accelerare la campagna vaccinale e correre a pieno ritmo. Un risultato che mi sta particolarmente a cuore e che andrà a servire tutto il bacino del Basso Mantovano. Ringrazio il sindaco di Gonzaga, il presidente della Fiera, le associazioni di volontariato che cureranno l’accoglienza e i sindaci dei Comuni dell’area che stanno supportando l’organizzazione». Così si è espessa la consigliera regionale Pd Antonella Forattini, ieri mattina, a margine dell’inaugurazione dell’hub vaccinale alla Fiera Millenaria di Gonzaga. C’era tutto lo staff dirigenziale Asst di Mantova al taglio del nastro affidato al presidente dell’Avis di Gonzaga Marco Corniani oltre ai sindaci e agli assessori dei sei comuni del Distretto suzzarese. Il dottor Raffaello Stradoni nel suo intervento ha sottolineato l'importanza della sinergia tra l'Asst e i sindaci del territorio mentre il dottor Salvatore Mannino, direttore di Ats, ha spiegato l'attuale situazione dal punto di vista delle strutture. Elisabetta Galeotti, sindaco di Gonzaga, ha ringraziato Asst Mantova per avere scelto di istituire in fiera Millenaria il polo vaccinale e Giovanni Sala presidente dell'ente fiera, si è dichiarato “orgoglioso” di svolgere un servizio utile per i cittadini e ha ha parlato di una sorta di “rilancio” dell'attività ferma da settembre 2020. Stradoni ha poi garantito che gli altri punti vaccinali allestiti con soldi pubblici nei Comuni di Moglia, Pegognaga, San Benedetto Po «verranno utilizzati non appena arriveranno più dosi per vaccinare molte più persone». Gli amministratori di questi tre Comuni chiedono «se si è trattato di una richiesta della Regione Lombardia o di un'iniziativa di Asst Mantova per essere pronti a potenziare i punti vaccinali qualora se ne riscontrasse la necessità». Tutti i lavori sono stati eseguiti secondo precisi standard sanitari.

CASTEL GOFFREDO

Aperto il polo vaccinale a Castel Goffredo

L'hub vaccinale del distretto sanitario di Asola che fa capo ad Aspa e ha sede nel palasport di Castel Goffredo, ha cominciato le operazioni di somministrazione con 4 linee aperte. A tenere a battesimo questa apertura c'erano i sindaci del Distretto, con padrone di casa il castellano Achille Prignaca, presente con tutta la sua giunta, che ha raccolto il plauso dei colleghi primi cittadini, dei vertici di Aspa, dell'Asst, presente con Raffaello Stradoni, e di Ats. «Un lavoro che ci ha visto attivi fin da subito e che ha messo in campo le caratteristiche imprenditoriali e decisionali di questo territorio» ha commentato Prignaca che ha anche ricordato "l'importante lavoro svolto da tutti gli uffici del Comune e dai molti volontari che hanno reso possibile l'apertura e, allo stesso tempo, gestiranno tutta la fase di vaccinazione». Enrico Burato, presidente dell'azienda consortile Aspa, ha ribadito che «le aziende come la nostra possono fare la differenza e aiutare i territorio nel gestire emergenze complesse come quella che ci troviamo ad affrontare».

Dopo una visita dettagliata dell'hub, definito da Raffaello Stradoni «una delle migliori strutture che abbiamo e che ha anche la potenzialità di essere ampliata come linee di somministrazione, senza dimenticare che i poli vaccinali piccoli resteranno attivi e operativi», le operazioni di vaccinazione sono iniziate. Le porte aprivano alle 14 ma già dalle 13.30 c'erano le prime persone sedute nella parte d'accettazione. La prima persona vaccinata a Castel Goffredo è stata Elena Bignotti, classe 1946. C'è stato qualche minuto di ritardo dovuto alla pioggia e, dunque, alla consegna delle casse di vaccino che dovevano arrivare a Castel Goffredo. «Ogni mattina chiameremo tutte le persone per evitare buchi, così da attivarci già con le chiamate alle persone previste per i giorni successivi. Serve presentarsi sempre con la tessera sanitaria» ricorda il sindaco. Si consiglia di accedere con scarpe comode e suole basse per non danneggiare il nuovo parquet.

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