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Mantova, il pasticcio del nuovo portale e i pellegrinaggi per il vaccino

Il cervellone del sistema privilegia la dose più veloce magari distante parecchi chilometri dal luogo di residenza. Il caso Castiglione: la metà dei seimila programmati nei prossimi trenta giorni risiede fuori dal distretto

MANTOVA. Vaccini consegnati con il contagocce, scorte in via di esaurimento e caos nella prenotazione con il nuovo portale Regione Lombardia-Poste Italiane. Risultato: la campagna massiva partita lunedì per gli over 70 non decolla. Anzi, le forniture arrivate in queste ore, quelle previste per domani e la fase di stand-by per le dosi di Johnson & Johnson fanno temere per le prossime settimane.

E come se non bastasse ieri l’altro il nuovo portale regionale delle prenotazioni ha fatto più di un dispetto ai mantovani, con gli appuntamenti della fascia 70-75 dirottati per buona parte alla palestra Caglio di Castiglione delle Stiviere. In sostanza il portale dava posti liberi solo al centro vaccinale dell’Alto Mantovano, a scapito degli altri dove c’era poca gente.


IL NUOVO PORTALE

Un disguido dovuto all’avvio del nuovo portale che doveva rimediare ai guai di quello gestito da Aria? Può darsi, ma guardando le prenotazioni che la piattaforma delle Poste ha programmato dal 15 aprile al 15 maggio c’è da mettersi le mani nei capelli e soprattutto fare il pieno di benzina.

IL CASO CASTIGLIONE

Nei prossimi trenta giorni, tanto per fare un esempio, all’hub di Castiglione delle Stiviere arriveranno persone soprattutto dal Bresciano, da Mantova capoluogo e dall’hinterland. Ecco la programmazione: 431 da Calvisano, 931 da Montichiari, 11 da Gardone, una decina da Botticino e Gavardo, 30 da Salò, ma anche 106 da Curtatone, 46 da Castellucchio, 33 da Borgo Virgilio, 187 da Mantova, 14 da Roncoferaro e 31 da Asola. Chi si è preso l briga di fare i conti ha scoperto che sui 6mila inseriti nel portale di Poste da oggi al 15 maggio almeno la metà vive lontano dall’area castiglionese.

LA PREOCCUPAZIONE

«Ho saputo anch’io di questa anomalia – confessa Guerrino Nicchio, presidente del gruppo Mantova Salus che ha in gestione l’hub di Castiglione delle Stiviere – e spero che il disguido sia perché siamo solo all’inizio della nuova procedura. Le dosi le abbiamo per oggi e domani e ce le hanno promesse anche per fine settimana e tutta la prossima. La preoccupazione, però resta, perché è difficile lavorare con una programmazione di 24-48 ore. Capisco anche che il nuovo portale è in fase di rodaggio, ma devo rilevare che in questi primi giorni alcuni castiglionesi sono stati mandati a Lonato e alcuni abitanti di Desenzano e Mantova sono stati inviati da noi a Castiglione».

Dal capoluogo a Castiglione e da Castiglione a Lonato. Ma non solo: un pensionato artigiano di 72 anni è stato dirottato a Castel Goffredo o a Cremona, quando avrebbe potuto usufruire dell’hub di Casalmaggiore senza doversi sobbarcare un centinaio di chilometri tra andata e ritorno. Ma perché succede questo? Il paradosso ha una spiegazione che si nasconde tra “l’intelligenza artificiale” del sistema.

IL CERVELLONE INFORMATICO

Al momento della prenotazione il portale propone il sito vaccinale più vicino, ma se il primo posto libero è troppi giorni dopo, allora la proposta ricade su un centro vaccinale più lontano ma con possibilità di vaccinarsi in tempi più rapidi. Chi sta prenotando, però, può anche non terminare la procedura e tutto viene annullato. In quel caso può riprovare qualche giorno dopo e, paradosso dei paradossi, potrebbe anche ottenere una prenotazione veloce e vicino a casa. Perché? Perché nel frattempo potrebbero essere state aperte nuove linee vaccinali e in quella stessa settimana potrebbero essere arrivati più vaccini.

DISABILI GRAVI NON IN LISTA

I disabili gravi che non riescono ad accedere alla piattaforma perché non inseriti nelle liste trasmesse dall’Inps, fa sapere l’Asst, potranno accedere successivamente chiamando il call center 800 894 545 e fornendo all’operatore i seguenti dati: tessera sanitaria, codice fiscale, nome e cognome, data di nascita, categoria (disabile grave L.104/92, art. 3, comma 3), cellulare, residenza. Dopo 24/48 ore il cittadino potrà prenotare l’appuntamento attraverso la piattaforma dedicata, per sé e per i propri caregiver/conviventi (possibilità di indicare massimo tre persone). Il giorno della vaccinazione la persona con disabilità grave dovrà presentare copia del certificato di disabilità rilasciato dall’Inps. I caregiver/conviventi dovranno essere muniti di autocertificazione.

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