Stroncato dal Covid Daniele Carlini il veterinario buono che amava la gente

Con la clinica Villarosa aveva realizzato il progetto della vita. Rotariano, aveva 70 anni e la passione della campagna. I funerali sabato 17 aprile. L'amico dentista: «Era impossibile litigare con lui»

MANTOVA. Il sorriso incorniciato dai baffi e la luce buona dello sguardo, oltre le lenti: «una bella persona», Daniele Carlini, veterinario all’avanguardia, con la passione della campagna, morto a 70 anni di Covid. Amplificata dai social, la notizia si è diffusa rapidamente, incrociando l’incredulità e lo sconforto di chi a Carlini voleva bene. E sono tanti. Il profilo dell’uomo si sovrappone a quello del professionista, trovando la sua misura nella dolcezza. Oltre ogni retorica e ricordo di circostanza.

Laureato in medicina veterinaria a Parma, nel 1978 aveva aperto a Mantova l’ambulatorio associato Carlini e Piccinini. Dettato dalla necessità di avere un ambiente adatto anche alla degenza degli animali, e attrezzato per il servizio di pensione, il progetto della clinica Villarosa, in via Fossamana, risale al 1996. Progetto della vita per Carlini, che nella campagna aveva trovato la dimensione ideale per prendersi cura degli animali, fondendo così le sue passioni più intense.
 
«Era una persona squisita – ricorda Luca Talarico, presidente della Fondazione Boni di Suzzara, e in passato collaboratore della clinica – amava la gente e aveva un gran cuore. Era molto appassionato del suo lavoro ed era in ottimi rapporti con i suoi colleghi».
 
Rotariano di sentimento, al servizio degli altri, Carlini era stato anche tra i fondatori del club Mantova Castelli ed era tesoriere dell’e-club Victorinus Feltrensis, che oggi piangono l’amico e il socio. «Era molto amato, una persona sempre disponibile e garbata – ripete Piernicola Dadone, presidente dell’e-club – era un caro amico del Rotary ed era il veterinario di fiducia di molti soci».
 
«Daniele era una bella persona, in tutti i sensi, molto attivo, sempre presente e disponibile. Oltre a essere un grande professionista – interviene Leonardo Soregaroli, presidente del Rotary club Mantova Castelli, farmacista e veterinario pure lui – Era una mia figura di riferimento, la sua clinica è all’avanguardia per Mantova e lui stesso è stato un antesignano delle nuove discipline applicate alla veterinaria». Tra le altre, omeopatia, floriterapia di Bach e agopuntura.
 
Famiglia numerosa, quella di Carlini, che lascia la moglie e quattro figli: i funerali si svolgeranno sabato 17 aprile alle 9.30, partendo dalla Casa funeraria Maffioli, a Levata, per la chiesa di Villanova Maiardina. 
In coda, le parole dell’amico Giampaolo Sabbioni, dentista, scosso dalla sua morte e dalla violenza del virus che l’ha aggredito: «Daniele? Era impossibile litigare con lui». 
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