Mantova, l’idea per aggirare il lockdown: insalate su misura scelte online

Ecco gli Happy Bowls per la pausa pranzo: una scelta tra vari ingredienti per un pasto bilanciato con i consigli della dietista

MANTOVA. Il servizio di consegna in crescita a seguito alle chiusure dei locali, l'arrivo della bella stagione e la volontà di seguire trend che si stanno diffondendo a livello internazionale. Una serie di fattori che hanno portato la famiglia Canteri, da 25 anni attiva nel mondo della ristorazione, a lanciare il brand Happy Bowls. Il progetto nasce come idea di sviluppo della pausa pranzo di Caffè 56, attività a gestione familiare aperta dal 2009 in corso Garibaldi. Le bowls sono ciotole di diversi formati che contengono un pasto completo. Un fenomeno in grande diffusione nel nostro Paese, molto apprezzato per le pause di lavoro. Un pasto considerato sano e bilanciato. Altra particolarità, è che ognuno potrà comporre e ordinare la propria personale bowl scegliendo tra cento ingredienti freschi.

«La composizione di una bowl prevede una base di cereale, una proteina di origine animale, una di origine vegetale, quattro verdure, una parte crunchy tra semi di vario genere e una salsa servita a parte – spiega NicolaCanteri – essendo un prodotto che ammicca a concetti di salute, benessere e fitness, ho pensato di creare un network interdisciplinare tra attività del territorio il cui obiettivo sia il medesimo. All'interno di questo network, le varie attività interagiscono tra di loro con lo scopo di aiutarsi a vicenda, soprattutto in questo periodo di difficoltà, attraverso partnership o campagne promozionali condivise».


Ad esempio, all'interno della pagina di Happy Bowls, è presente una sezione scritta da Alice Bonora, dietista e nutrizionista, con l'indicazione di composizioni di bowl costruite ad hoc per obiettivi dichiarati: bowl a basso contenuto di carboidrati, ad alto contenuto proteico, con alimenti specifici dalle caratteristiche anti ossidanti. Sempre all'indirizzo caffe56.it/happybowls, dove è possibile effettuare le ordinazioni per la consegna a domicilio, è attiva un'altra sezione dal titolo "Il giornale della salute, la redazione del tuo benessere». Si tratta di una sorta di blog dove i professionisti delle realtà del territorio che collaborano al progetto pubblicano articoli, approfondimenti e contenuti multimediali sui temi legati alle loro attività.

«Non potendo creare eventi in presenza – aggiunge Canteri, che gestisce Caffè 56 con i genitori Gianbattista e Patrizia – abbiamo pensato di consegnare a pranzo, completamente in regalo, le nostre bowl a tutti quelli che avessero ordinato entro domenica sera. Abbiamo, però, dovuto anticipare la chiusura delle prenotazioni perché eravamo arrivati già oltre quota 200». 

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