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Mantova, piazza della stazione pronta a cambiare: a maggio la gara e lavori da fine anno

Dal sottopasso all’area pedonale: da 16 a 18 mesi di cantiere Il sindaco: avanti con porta Cerese, Gambarara e Te Brunetti

Monica Viviani
1 minuto di lettura

MANTOVA. La gara per i lavori sarà pubblicata da Rfi a maggio, l’aggiudicazione è prevista per settembre e l’inizio tra dicembre e gennaio 2022 per circa 16-18 mesi di cantiere che riguarderà sottopasso pedonale e rifacimento delle aree circostanti compresi marciapiedi, ciclabili, parcheggio biciclette: ecco il cronoprogramma per l’intervento Rfi-Comune destinato a rivoluzionare il piazzale della stazione ferroviaria di piazza don Leoni. «Dopo decenni di attesa, ancora pochi mesi e parte il cantiere per il sottopasso pedonale. Sarà riqualificata l’intera area e si toglieranno i semafori a chiamata, così finalmente il traffico sarà più scorrevole. Un altro intervento importante che migliorerà la città» dichiara il sindaco Mattia Palazzi deciso a proseguire: «Adesso avanti tutta per la prossima sfida – annuncia – ovvero i sottopassi stradali e ciclopedonali di porta Cerese e Gambarara e il sottopasso ciclo pedonale tra Te Brunetti e il parco del Te».

Era il luglio di due anni fa quando venne firmata la convenzione tra Comune e Rfi per la realizzazione del sottopasso pedonale in piazza don Leoni. Dotato di scale, scivolo per le biciclette e ascensori, consentirà in sicurezza l’attraversamento a piedi di viale Pitentino all’altezza dell’ingresso della stazione. Prevista quindi l’eliminazione di entrambi gli attraversamenti pedonali a raso e dei semafori per rendere più scorrevole il traffico tra Cittadella e i rondò all’altezza dei giardini Nuvolari.

Lo scorso febbraio era stato sempre il sindaco ad annunciare che il progetto si era ampliato con la riqualificazione dell’intera area e l’introduzione del prolungamento della ciclabile verso via Pitentino, un nuovo percorso ciclopedonale tra via Bettinelli e via Bonomi, la pedonalizzazione di una parte di piazza don Leoni, un terminal per le biciclette, lo spostamento del terminal degli autobus sul lato stazione.

Opere in più per 900mila euro, di cui 250mila a carico di via Roma (cifra già finanziata e prevista nel bilancio) e 650mila di Rfi, che vanno ad aggiungersi ai 2,2 milioni previsti nel progetto del 2019 (1,7 a carico di Rfi e 500mila euro stanziati dal Comune) per un totale di 3,1 milioni con un impegno delle Ferrovie per due milioni e 350mila euro e del Comune per 750mila euro.

Appena saranno aggiudicati i lavori da parte di Rete ferroviaria italiana è in programma una serie di presentazioni pubbliche per illustrare ai cittadini le varie fasi di cantiere, che saranno coordinate tra Rfi e Comune. E per i prossimi anni si parla già di un secondo lotto con l’ampliamento del sottopasso pedonale fino al lago Superiore.
 

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