Pochi medici di base a Castel Goffredo. E a Medole tornano tre

Deroga per gli altri dottori: sforano il tetto di 1.500 pazienti. Esulta Il sindaco Morandi: «Da noi ora siamo al completo»

CASTEL GOFFREDO/MEDOLE. Due Comuni confinanti condividono, da alcuni anni, il problema della mancanza dei medici di base. A Castel Goffredo, dopo una lunga polemica che si era generata nel 2019, i medici Cavallo e Caiazza hanno ottenuto il trasferimento per esercitare in altra sede. I due dottori avevano deciso di prendere in affitto uno studio e di non aderire al gruppo di medici che pratica da tempo nella struttura Iris.

Questa decisione, unita alle polemiche per lo studio che, a detta dei mutuati, era troppo piccolo, aveva portato a una discussione accesa in paese. Si arrivò anche ad un pubblica assemblea, moderata dal sindaco Achille Prignaca, con presenti alcune funzionarie di Ats. Le polemiche si placarono, a pandemia iniziata, quando i due medici decisero di spostarsi dall’ambulatorio di via Poncarli a quello di piazzale Vittoria.


In questo momento, dunque, il problema medici di base non è risolto se non con una deroga ai massimali dei medici attualmente in servizio che da 1.500 mutuati sono passati a 1.750, spalmando così i pazienti di Cavallo e Caiazza.

Se a Castel Goffredo la situazione si rasserena, ma il problema della carenza dei medici non vien meno, diversa è invece la faccenda a Medole dove sono tornati ad operare tre medici di base.

Anche qui una lunga querelle, cominciata già con la passata amministrazione, e che ha visto anche una massiccia raccolta di firme promossa dall’amministrazione guidata dal sindaco Mauro Morandi, con l’impegno in prima persona dell’assessore Rino Ballista, ora arriva a compimento con l’arrivo del terzo medico.

«Questo premia la nostra costanza e l’impegno che abbiamo profuso in questi mesi, non facile per via della pandemia – spiegano il sindaco e l’assessore –. Tutte le nostre sollecitazioni sono andate a buon a fine e ora abbiamo accolto da poco la dottoressa Emanuela Perucchini, una professionista di grande esperienza e con un curriculum davvero molto qualificato. Possiamo affermare, con buon certezza, che la dottoressa resterà a Medole e ne siamo felici perché ha dato subito massima disponibilità sia per partecipare alle operazioni di somministrazione del vaccino, sia per intervenire se ci sono situazioni di Covid. Siamo davvero contenti che questa professionista sia arrivata nella nostra comunità, le diamo il benvenuto e fin da subito la ringraziamo per tutte le disponibilità che sta dando alla popolazione».

Medole, dunque, torna ad avere tre medici e la situazione torna alla normalità. Un anno fa, va ricordato era morto di Covid Franco Galli, storico medico di base del paese, figura molto apprezzata e punto di riferimento per i pazienti.
 

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