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Vaccini, Mantova ultima in Lombardia: ecco tutti i dati comune per comune

Online i dati regionali: prima Cremona. E fra i Comuni il top è Schivenoglia, in coda c’è Roverbella. Seconda dose per l’8%

MANTOVA. Sono online e consultabili i dati relativi alle dosi di vaccino anti Covid somministrate in Lombardia. Nella nostra regione Cremona risulta la prima provincia, mentre il Mantovano è maglia nera con solo il 18,25% della popolazione inoculata con la prima dose.

Il portale della Regione è aggiornato praticamente in diretta e riporta i dati sino alla sera prima. Nel Mantovano, alla data del 21 aprile erano state vaccinate con la prima dose 63mila e 672 persone. Cioè il 18,25% della popolazione “target” di 348.965 persone, dovendo escludere i minori di 16 anni. La seconda dose è stata ricevuta da 27.934 residenti, cioè l’8%.



Si tratta della percentuale più bassa dell’intera regione. Simili a noi solo la provincia di Monza e Brianza, mentre a distaccare tutti è Cremona (24,23%), che pur fa parte della nostra stessa Ats. In sostanza nella piccola Azienda territoriale sanitaria Valpadana (10% dei vaccini regionali) la parte cremonese è andata molto più forte di quella mantovana.

I numeri per Comune dicono che in alcuni casi la presenza di una Rsa può aver fatto lievitare le percentuali dei vaccinati, ma non è sempre così. Al top (prima dose) è Schivenoglia, dove è presente una grande Rsa ed è l’unico che supera la soglia di un vaccinato su 4 residenti (25,55%). Segue il capoluogo Mantova (23,73%) e tre piccoli comuni (Rivarolo, Rodigo ed Acquanegra). Fra i comuni medi il primo è Curtatone (22,15%). Seguono Borgocarbonara, Redondesco, Gazzuolo, Borgo Virgilio, Asola ed Ostiglia (in quest’ultimo è aperto un polo vaccinale) a completare i dodici comuni sono sopra il 20% . Altri venti seguono fra 18 e 19%.



La metà inferiore della classifica dei 64 comuni mantovani vede percentuali fra il 12 e 17%. Quello dove si è vaccinato di meno è Roverbella (12,17%) e poi Ponti sul Mincio (12,63). A rilento le vaccinazioni anche a Castelbelforte, Casalmoro, Monzambano, Casaloldo, Villimpenta, Motteggiana e Castel Goffredo (13,87%), nonostante il paese della calza disponga di un polo vaccinale. Non vanno alla grande neppure Gonzaga (16,6%) che ha il secondo polo vaccinale per grandezza della nostra provincia e Castiglione delle Stiviere (15,94%) che vaccina nella palestra Caglio.

Il vaccino prevalente in Lombardia è Pfizer (72%, seguito da Vaxzevria (ex Astrazeneca), 22% e Moderna (7%). Il personale sanitario rappresenta un terzo dei vaccinai (34,2%) e gli ultrasessantenni il 51%. Seguono personale scolastico, persone vulnerabili e Forze Armate (14%).