Il presidente dell’Ordine dei commercialisti: «Autorevole e generoso, un uomo straordinario»

Stefano Ficarelli si rivolge direttamente all'amico: «Gian Paolo ci hai reso fieri e orgogliosi di essere tuoi colleghi e mantovani»

«Ciao, Gian Paolo


Ti salutiamo in modo semplice e diretto perché è ciò che prediligi visto che hai fatto parte della nostra quotidianità per oltre quarant’anni da straordinario fuoriclasse, rimanendo però costantemente come “uno di noi”, insegnandoci che tra colleghi si è sempre alla pari.


Straordinario commercialista, straordinario pubblicista, straordinario relatore e soprattutto uomo straordinario, con un’innata attenzione e delicatezza verso gli altri e, se anche il Tuo cellulare era costantemente preso d’assalto da urgenze, riuscivi abilmente a non perdere mai il filo del discorso, accontentando in questo modo tutti quanti senza mai essere banale o scontato.

Mantova Ti è profondamente grata e se il mantovano Virgilio è stato guida del sommo poeta, noi caro Gian Paolo, abbiamo sempre avuto Te – mantovano doc – maestro e guida tra le intricate vie dantesche del purgatorio di un diritto tributario incalzante.

Persona solare, autorevole e disponibile. Con il Tuo esempio hai dimostrato che, con la forza di volontà, è possibile conciliare lavoro e scuola serale, diplomandoti ragioniere, abilitandoti commercialista per divenire per anni Presidente del Collegio Ragionieri di Mantova, ma anche uno tra i professionisti più apprezzati d’Italia, il commercialista per eccellenza di Telefisco, la firma autorevole del Sole 24 Ore e di altre riviste ed il docente dalle qualità uniche, in grado di trasmettere umanità ed entusiasmo, capace di rendere semplice ciò che invece era complesso, perché le Tue sintesi erano il frutto di uno studio meticoloso e di notti insonni.

Mai una parola fuori posto, sempre rispettoso anche verso chi era controparte. Una sensibilità ed un equilibrio impareggiabili, in grado di smorzare i toni con intelligenza e pronta ironia.

Ci hai reso fieri ed orgogliosi di essere Tuoi colleghi e mantovani perché Tu portavi in giro per convegni la tipicità mantovana, dal sapore quasi d’altri tempi e che traeva vitalità dal mondo agricolo che tanto Ti ha insegnato. Come Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Mantova in questi anni ho potuto confrontarmi con moltissimi altri presidenti e consiglieri d’Italia e tutti, si raccomandavano – come lo fanno oggi – di salutarTi e di renderTi omaggio perché nei Tuoi convegni trasmettevi quel qualche cosa di particolare che tanto Ti distingueva per essere oltre che una “garanzia”, soprattutto una bella e squisita persona.

Sei sempre stato disponibile per gli altri anche nei momenti più difficili, mostrando vera solidarietà. Hai silenziosamente aiutato anche le molte realtà del no profit del territorio e non ti sei risparmiato nel sostenere le legittime cause di chi rivendicava diritti ed indennizzi per i territori martoriati dal sisma del 2012 e, ironia della sorte, nell’ultimo anno anche proprio dal Covid! Pure su queste normative hai contribuito in modo importante.

Negli ultimi e difficili giorni la Tua attenzione e solidarietà verso gli altri non sono mancate, tanto da aver la forza di scrivermi prima di Pasqua su WhatsApp “... sai qui in ospedale c’è anche…”, preoccupandoti, ancora una volta, più per il collega che per te stesso. Poi, da allora, non ho più visto il doppio baffo sulla messaggistica del cellulare, segno inequivocabile che stavi lottando come un leone ed invano ho atteso la Tua risposta, sperando fosse energica come sempre.

È difficile farsene una ragione, tanto sono il dolore e lo smarrimento, però dobbiamo essere grati di aver conosciuto una persona “straordinaria, straordinaria anche nella semplicità”, persone che lasciano il segno, un bellissimo segno!

Gian Paolo, semplicemente e infinitamente grazie».

 

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